



io non capisco perchè tutti questi famosi personaggi non possano essere festeggiati e presi come spunto di riflessione in un altro qualsiasi giorno dell'anno. magari tu idee non ne hai ma tutti insieme ne potremo tirare fuori a bigas di idee da dedicare al nostro popolo,sempre a seconda di che valore scegliamo di dare a questo 28 aprile.
sa libertade de tottusu !




il problema non è se Gramsci meriti o meno,sappiamo tutti che è stato un grande intellettuale di cui andare fieri.
il problema è prima di tutto: in che modo verrà parlato di Gramsci?se verrà approfondito il suo pensiero circa la nazione sarda può anche andar bene,dato che è un testimonial di tutto rispetto per questo tema,ma io ho miei dubbi che gli si voglia dare questo profilo,purtroppo ho il sospetto che il messaggio di fondo che verrà dato sarà il seguente:"guardate che bravo Gramsci,nonostante fosse sardo si è interessato ai problemi italiani e ha cercato di cambiare la nazione(quella italiana,ovviamente!),prendete esempio da lui".
sono quasi sicuro che il messaggio di fondo sarà questo,quindi ritengo anch'io che sarebbe meglio dedicare Sa die alla commemorazione dei fatti del 28 aprile,evitando così questa ambiguità.


Ritengo quello di Gramsci un messaggio universale, non solo per italiani o sardi, po tottu su mundu.
Però la festa della nazione sarda risulterà -secondo me- in secondo piano, nonostante moltissimi sardi la vivranno realmente per quello che è, a prescindere da gramsci o chiunque altro.
Si metterebbe in evidenza un uomo, non un popolo.
A mio avviso è un gioco un po strano.
Il 28 aprile del 1794 cacciammo i piemontesi, i piemontesi trasposti a questo tempo cosa possono essere se non gli italiani? Pensate che una festa così, con tanto di rappresentazione teatrale per le vie della sardegna (io conobbi solo quella di cagliari -fantastica!- però ricordo ci fu qualcosa anche a sassari, o da qualche altra parte, ma forse mi sbaglio, avevo 14 anni...) e suoni di corna (i cosidetti "sonus 'e corru" con la quale tornarono a casa loro) sia gradita a gente che vuole creare e sottolineare l'esistenza di una sola nazione, quella italiana?
Io ritengo che sia qualcosa che qualcuno voglia far passare in secondo piano, e qualcun altro non abbia la forza per riuscire a dargli maggior dignità, mi pare troppo scomoda per molti, che preferiscono cosi altre feste come il 25 aprile, festa della liberazione del popolo italiano dal nazifascismo, o il 2 giugno, festa della repubblica italiana; se non ricordo male tempo fa si festeggiava anche il 4 novembre, festa della vittoria della prima guerra mondiale, se non sbaglio...
La colpa è la nostra a sa fini.
Molti sardi non sanno manco cosa è il 28 aprile, poi magari li vedi in giro con le bandiere italiane e la stella rossa cucita sopra, e per loro il 28 aprile è SOLO il giorno della morte del dittatore mussolini.
La cacciata dei piemontesi da parte dei sardi non va culturalmente di moda.
Questa è schizofrenia pura.


Il problema nel dedicare la festa della Sardegna e dei Sardi a un personagigo come Gramsci, stà principalmente nel fatto che la si snaturalizza.
La sinistra Italiana (oggi, domani potrebbe essere la destra) in questo modo se ne appropria, lasciando in secondo piano, se non eliminando completamente, quello che è realmente e ciò che deve rappresentare.
Utilizzare una festa del genere da parte di partiti italiani serve per non sentire parlare di movimenti Indipendentisti.
Cercano e riescono ancora a tappare la bocca a chi ha qualcosa di scomodo da dire. Di scomodo per loro.
Non mi pare che la festa della repubblica italiana venga dedicata anno per anno a personaggi che rappresentano l'Italia, ma alla repubblica in quanto tale. Sa DIE DE SA SARDIGNA va dedicata alla Sardegna ed ai Sardi.
Nessun personaggio per grande e rappresentativo possa essere può offuscare il significato profondo della nostra festa.




Volevo Ricordare Che Gramsci E' Stato Contro Lussu Che Proponeva Una Certa Autonomia Dall'italia.nn Ha Niente A Che Fare Con L'indinpendentismo.se Si Ragiona Cosi Tra Qualche Anno Festeggiamo Pure Cossiga...



