



non voglio controbattere il tuo pensiero però credo che ci sia qualcosa in questa frase che mi ha attratto la vista.
per me autonomia e indipendentismo son due concetti diversi. una persona può essere a favore di una autonomia o indipendentismo ma non delle due cose allo stesso tempo.
sarebbe come se un generale andasse sul campo a lottare e dicesse al suo esercito: "andiamo!! conquistiamoci l'indipendenza del nostro popolo...però, ripensandoci, non proprio tutta!!!"
magari ti è scappato così...


nurdà,dimentichi che stava parlando di Lussu,quindi quel tipo di ambiguità ci sta tutta![]()






rispondo sia all@ studente che a ricardu:
è che quando vedo quei due concetti vicini è come se un prete vedesse un esorcista abbracciato con il demonio.
mi son fatto prendere dalla fretta...


separatismo è una parola che può essere utilizzata quando si intende parlare di una "porzione" di nazione che intende separarsi dal resto della sua stessa nazione,quindi non è corretto usare questo termine per la Sardegna,a meno che non si pensi che essa sia una parte della nazione italiana.
sinceramente nemmeno io sapevo niente di queste tendenze centralistiche di Gramsci,spero di essere illuminato al più presto.


Lasciando stare il mio giudizio negativo o positivo su Gramsci, credo che con il movimento indipendentista, centri davvero poco, si interessava sicuramente di altro e non era certo un fan sfegatato della nazione sarda.
Poi noto una strana(anzi non lo è) tendenza a glorificare pensatori o altri personaggi che mai hanno avuto un ruolo centrale nell'indipendentismo o sul concetto di nazione sarda se non in modo marginale, come Lilliu Gramsci Lussu(checchè se ne dica lui con la "NAZIONE" sarda non centra nulla) e compagnia cantante.
Soltanto Eleonora d'Arborea e Amsicora(tra l'altro una non sarda di nascita e l'altro mezzo punico), ma perchè appartenenti ad un lontano passato e visti come un retaggio storico, così da dire a noi sardi "un tempo avevate una nazione, vivete del passato...".
Non ci insegnano neanche per sbaglio chi sono Giò Maria Angioy o Ospitone, per dirne due.
Ma questo purtroppo vale per tutte le cose sarde...


credo che non li insegnino perché sono personaggi scomodi... per la patria italiana.
immaginiamo che l'italia fosse tedesca. sicuramente di foscolo i tedeschi mangia spaghetti (come magari i tedeschi avrebbero chiamato i tedeschi del sud!!!) non ne avrebbero parlato nelle scuole... e di manzoni, quell'indipendentista italiano??!?!!? cose d'altri tempi...
tornando a noi, quando nell'aria c'è un presentimento vago che i sardi possano cominciare a vedere la loro storia secondo la loro prospettiva, allora cercano di depistare i simboli. ma non credo che sia una cosa nuova!

