

L'anarchia, come peraltro tutto cio' che e' materia dell'universo, e' riconducibile ad un modello equivalente del quale si conoscono interazioni e relazioni esprimibili matematicamente.
Dice Salvatore Monaco dell'universita' di Roma:
La Teoria generale dei sistemi ispirata dalla individuazione di leggi comuni in comparti disciplinari distinti, si pone l'obiettivo di giungere ad un'unificazione su base modellistica. La Scienza dei sistemi
ispirata dall'esigenza di gestire la complessita', si pone l'obiettivo di proporre un approccio progettuale comune per classi di problemi e modelli. In questo contesto la Teoria dei sistemi si pone l'obiettivo di giungere ad una formalizzazione dei concetti ed alla costruzione di un quadro di metodologie per lo studio sistematico per classi di modelli.
Risultato di piu' livelli di astrazione: a partire da una formulazione astratta del comportamento dinamico dell'oggetto allo studio (primo livello), verso l'impiego del modello al fine di migliorare la conoscenza del fenomeno (secondo livello), sino al riconoscere la generalita' del modello adatto a rappresentare fenomeni diversi di differenti settori disciplinari (terzo livello), per arrivare ad una classificazione per tipologie di modelli ed allo sviluppo di metodologie di analisi per classi (quarto livello).
Si parte dalla formalizzazione del concetto di sistema verso i metodi di studio seguendo la formulazione matematica.
Una prima formalizzazione conduce naturalmente a pensare ad un sistema come ad un insieme di grandezze (elementi) assieme ad un insieme di relazioni tra esse. Le grandezze costituiscono una rappresentazione astratta degli elementi e le relazioni specificano le interconnessioni, le interazioni,
tra gli elementi stessi e con l'esterno, cio' che serve anche a precisare il punto di vista dello studio.
La formalizzazione ci impone di astrarre dal contesto e pensare ad un sistema come ad un'entita' che stabilisce precisi legami funzionali tra insiemi di variabili."
E dunque, se il presupposto dell'anarchia e' l'autogoverno del singolo con regole sue indipendenti dal resto della societa', e' lecito pensare che non vi siano elementi di regole comuni a tutti, come l'attuale legislazione?
E se cio' e' plausibile, possiamo ricondurre l'anarchia ad un sistema fisico non reazionato?
In questo caso, attraverso lo studio delle equazioni sappiamo che un sistema di tale tipo e' intrinsecamente instabile e quindi andra' in autoscillazione ("autodistruzione") al primo verificarsi di un errore in un punto qualsiasi (individuo) del sistema stesso, perche' non essendoci regole comuni un eventuale errore del sistema (omicidio, danno altrui etc) non puo' essere gestito ed i risultati sono simili all'effetto Larsen.
Diploma, senza lode ne' dottorato.
Ti potrei riportare migliaia di contro-esempi
1. materia oscura
2. collasso di supernove con massa solare superiore a 10 unità
3. Ambiguità di Gribov (mia tesi di dottorato)
4. Analisi non perturbativa delle stringhe a 10 dimensioni
5. quark up e quark down: perchè sono diversi in massa?
6. alcune risonanze in scatterings adronici non spiegabili
7. vortici quantistici, che non sono monopoli magnetici di Dirac
8. monopoli magnetici di Dirac
9. teorie non abeliane nei plasmi gluonici
10. transizioni di fase nei plasmi gluonici (stelle di neutroni per intendrci)
11. teoria unificatrice con gruppo di Lie su(5) che non può essere esprimibile con il prodotto semidiretto di altri tre prodotti di Lie su(2)xsu(3)xU(1).
12. dualità particella-onda, non spiegabile neanche con la proposta della scuola di copenaghen (bohr ed altri)
Mi fermo qui, senza entrare in teorie topologiche con modelli di Witten o Schwarz. Oppure teorie di nodi di Donaldson per spiegare la non topologicità delle teorie non perturbative gravitazionali.
Studia per 8 anni fisica teorica, e poi ritorna da queste parti a darmi una risposta che neanche i premi Nobel della Fisica e medaglie Fields per la Matematica riescono a dare.
Dopodichè ne discutiamo.
Hai toccato un tasto che non dovevi toccare
Buona notte.
Sull'anarchia ne so di meno, quindi faccio scena muta per non coprirmi di ridicolo come qualcuno








Penso che si dica "omofobico".


1- l'anarchia è un sistema instabile nella misura in cui lo può essere lo stato; la teoria dei giochi lo dimostra abbastanza bene.
2- il materialismo dialettico non è un dogma e il marxismo non è una liturgia atea; semplicemente sono un metodo di conoscenza scientifico della realtà naturale e sociale.
3- non sviliamo l'attualità del metodo marxista con polemiche bambinesche