









Universitari, mica universitari... io sono precario che dopo 4 anni durante i quali è riuscito solo a fare 3 mesi in un'azienda tipografica senza contratto e senza remunerazione, ha trovato un tirocinio di 4 mesi come dipendente pubblico.
Marx si può conoscere o meno, ma l'esperienza è quella che più ti sa insegnare e che fa arrivare alle stesse conclusioni di chi ha fatto l'università di... che ne so, scienze politiche.
Il comunismo ha subito variazioni e reintepretazioni, ma ci sono dei limiti fuori dai quali non può essere definito tale. E a personale parere questi limiti sono rappresentanti dal compromeso con le classi o le categorie che rappresentano il nemico nella lotta.
Non ce l'ho con chi decide di provare questi compromessi, mi da fastidio il fatto che questi pretendono di essere considerati comunisti dall'opinione pubblica, rivendicando orgogliosamente questo titolo.




44 suonati.
E te li dimostro cosi':
Eravamo 4 amici al bar
Che volevamo cambiare il mondo
Destinati a qualche cosa in più
Che a una donna ed un impiego in banca
Si parlava con profondità
Di anarchia e di libertà
Tra un bicchier di coka ed un caffè tiravi fuori i tuoi perchè
E proponevi i tuoi farò
Eravamo 3 amici al bar
Uno si è impiegato in una banca
Si può fare molto pure in tre
Mentre gli altri se ne stanno a casa
Si parlava in tutta onestà di individui e solidarietà
Tra un biccchier di vino ed un caffè tiravi fuori tutti i perchè e proponevi i tuoi però
Eravamo 2 amici al bar
Uno è andato con la donna al mare
I più forti però siamo noi
Qui non serve mica a essere in tanti
Si parlava con tenacità di speranze e possibilità
Tra un bicchier di whisky ed un caffè tiravi fuori i tuoi perchè e proponevi i tuoi sarà
Sono rimasto io da solo al bar
Gli altri sono tutti quanti a casa
E quest'oggi verso le tre
Son venuti 4 ragazzini
Son seduti lì vicino a me
Con davanti due coke e due caffè
Li sentivo chicchierare han deciso di cambiare tutto questo mondo che non va
Son qui con 4 amici al bar
Che hanno voglia di cambiare il mondo...


Non stravedere per Bertinotti, che da qualche tempo ha misteriosamente abbracciato la fede nella chiesa cattolica. Non stravedere nei vari Diliberto&company. Protestare circa le scelte dei propri dirigenti di partito circa la ricerca del consenso di cattolici e padroni. Sbattezzarsi e parteciapre in massa alla protesta contro le agevolazioni della classe ecclesiastica (come quella di qualche giorno fa dove mi risulta - abbia partecipato solo il PCdL con il silenzioso sdegno di PRC e PdCI). Avere più iniziativa popolare tramite forme democratiche come raccolte fime, inviti scritti ai propri rappresentati politici.
So di aver puntato molto sul clero, ma è una cosa che mi ha dato aprticolarmente fastidio. Sebbene ci siano credenti di tutto rispetto, non si può combattere l'istituzione ecclesiastica chiedendo aiuto a loro, che rimangono cmq iscritti nella lista battezzati e perennemente indecisi nel momento in cui c'è da manifestare apertamente il desiderio di cambiamento contro la Chiesa.




I risultatii ottenuti fino la fine della seconda metà del secolo scorso sono stati raggiunti non certo perchè abbiamo cercato compromessi! Sono stati raggiunti perchè abbiamo rotto talmente tanto i coglioni da averci fatto le frittate! Dov'è l'utopia in tutto questo???
L'utopia è cambiare come è cambiata la sinistra! Cercare di CONVINCERE gli altri! E infatti guarda i DS. Anzichè conviceere hanno fatto il minestrone.