



Cos'è questa cazzata?
L'ha pensata Guzzanti o Scaramella, per caso?
1 MAGGIO: TURISTI IN CRESCITA
ROMA (ANSA) - E' in crescita il trend vacanziero italiano nei ponti primaverili: in linea con le festività pasquali e del 25 aprile, per il ponte del 1 maggio l'Osservatorio sul turismo Uniocamere-Isnart conta 2.119.200 vacanze pianificate, in crescita del 40% rispetto alle 1.519.325 vacanze programmate nel 2006 durante la stessa festività.
LE DESTINAZIONI TURISTICHE - In Italia, le prenotazioni si sono distribuite con il 41% nell'area nord-ovest, il 24% nell'area nord-est, il 39% nel centro e il 42,2% nel sud e nelle isole. Favorite, in modo particolare, le mete toscane, seguite dalle località del Veneto, del Piemonte e della Liguria. Tra le destinazioni straniere, invece, va per la maggiore la Spagna, con netto stacco dalle altre mete continentali ed extracontinentali. L'agenzia nazionale del turismo (Enit) prevede, inoltre, una crescita dell'incoming turistico in Italia, con gli Stati Uniti al primo posto e conferme positive dal Giappone e dalla Cina. Per quanto riguarda la tipologia di vacanza più richiesta, grande successo riscuoterà la campagna, insieme ai parchi e alle oasi protette, dove si stima che si recheranno ben tre milioni di turisti. Tra le strutture ricettive, spiccano gli agriturismi, che già da tempo registrano il tutto esaurito. Maggiore richiesta si indirizza alle aziende che propongono escursioni o che si trovano in prossimità di laghi o del mare.
TRASPORTO - Secondo le stime di Trenitalia, saranno quasi 2 milioni per i due ponti i viaggiatori che sceglieranno il treno per recarsi in vacanza. Garantito fino a mercoledì 2 maggio il potenziamento dell'offerta giornaliera con 23 convogli speciali che percorreranno l'asse nord-sud italiano e dei servizi di assistenza ai clienti nelle principali stazioni.
TRAFFICO - Intenso, come nelle precedenti festività, il traffico previsto nei cinque giorni compresi tra venerdì 27 aprile e martedì 1 maggio. Il gruppo Autostrade annuncia, in particolare, il bollino rosso nel pomeriggio e nella sera di martedì, in cui si concentreranno i rientri in città. Per agevolare la viabilità, prevista la rimozione dei cantieri di lavoro e il divieto di circolazione dei mezzi pesanti dalle 16 alle 22 di sabato e dalle 8 alle 22 di domenica e martedì.
TEMPO - Parzialmente nuvoloso il tempo, secondo le previsioni dell'Aeronautica militare, per i prossimi giorni di festività. Per la giornata di martedì 1 maggio sono previste piogge sparse al mattino su Umbria, Lazio, Campania e sui settori alpini.


A parti invertite l'avrebbero chiamata "satira"...


il solito Lollo e le sue veline omologate.
Al mare quasi la metà dei vacanzieri,
che spenderanno in media 230 euro Ponte del 1° Maggio,
operatori preoccupati Federalberghi: gli italiani spendono poco, le aziende sono a rischio; intervenga il governo. Da oggi in viaggio cinque milioni di italiani
Alcuni turisti sulla Riviera Romagnola (Omega)
MILANO - Un nuovo weekend di partenze è quello che sta per incominciare. Complice il ponte del primo maggio, che molte grandi fabbriche hanno deciso di attuare e di inserire nel calendario aziendale, saranno migliaia gli italiani che si muoveranno sulle strade (■ il traffico in tempo reale) - o che utilizzeranno treni o aerei - in questo fine settimana. Come spesso avviene, saranno molti gli italiani che approfitteranno di questi giorni di vacanza per visitare città d'arte e località turistiche. In molti, approfittando anche del bel tempo che dovrebbe reggere, seppure con qualche eccezione, fino a mercoledì prossimo (■ Guarda il meteo), hanno deciso di puntare sulle località balneari. E come consuetudine saranno tanti quelli che utilizzeranno i giorni del ponte di primavera per sopralluoghi nelle località di villeggiatura dove trascorreranno le ferie estive, con l'obiettivo di cercare appartamenti in affitto o sistemazioni in alberghi e pensioni.
OPERATORI PESSIMISTI - Su questo fronte le notizie che arrivano dagli operatori di settore sono tuttavia negative. «Dopo la tenuta a fatica delle vacanze di Pasqua - commenta Bernabò Bocca, presidente della Federalberghi-Confturismo - i risultati che fanno registrare i ponti del 25 aprile e del 1° Maggio ci spingono a guardare con una leggera preoccupazione alla stagione turistica 2007 ormai alle porte». A indurre al pessimismo sono i dati sull'andamento del settore che parlano di un incremento del giro di affari «di appena il 3%» che porta ad una somma totale di 2,62 miliardi di euro, contro i 2,55 del 2006. Un incremento non sufficiente a guardare avanti con fiducia, perché va inserito in un contesto caratterizzato dal cattivo andamento della stagione invernale e, appunto, dai cali registrati a Pasqua e nei poni. «La ridotta capacità di spesa degli italiani finalizzata ai periodi di vacanza - dice ancora Bocca - torna prepotentemente alla ribalta. Se da un lato i consumatori dimostrano affaticamento nel far quadrare il bilancio famigliare, dall'altro le imprese rischiano di dovere immediatamente ridurre gli organici, con conseguenti ricadute negative sull'occupazione e sui fatturati». Di qui un invito al governo ad intervenire, ad esempio con la redistribuzione del cosiddetto "tesoretto", anche a sostegno delle aziende «vicine alla soglia di rischio gestionale».
METE E BUDGET - Intanto un sondaggio realizzato per conto della stessa Federalberghi indica che gli italiani in vacanza nel ponte del 1° maggio, ovvero quelli che pernotteranno almeno una notte fuori casa, saranno 5,3 milioni. Il mare sarà la meta privilegiata nel 46,5% dei casi, seguita dalla montagna con il 18,5, le città d'arte con il 16,4%, i laghi con il 5,3% e le terme con lo 0,8%. I pernottamenti avverranno in albergo nel 33% dei casi mentre in abitazioni di proprietà o di parenti e amici soggiornerà il 39% dei vacanzieri da ponte; negli agriturismi trascorreranno invece il ponte il 7,2% degli italiani in viaggio. I media gli italiani che si sposteranno, staranno fuori casa per 2,6 notti. La spesa media pro-capite è stata stimata in 230 euro, per un giro di affari complessivo di 1,21 miliardi di euro.
27 aprile 2007
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...co_ponte.shtml
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Gli operatori si lamentano perché il giro d'affari è cresciuto del 3%, a leggere il tuo articolo, Tolomeo.
E gli operatori pensassero a far pagare di meno le camere, vedi che il giro d'affari crescerebbe.


Ho detto paura, non frustrazione. La frustrazione è un fatto privato al quale, sbagliando, i poveri di spirito par tuo riversano le responsabilità del sociale. La paura invece è sentimento più vasto e avvolgente. In questo caso ho affermato che mi fanno paura la demenza, il fanatismo, il fascismo, la convinzione cieca e assoluta che il prossimo abbia sempre torto e sia inevitabilmente in malafeda (ovviamente solo per totale incapacità di sostenere le proprie argomentazioni in modo serio e oggettivo). Tutti difetti che abbondano nella famiglia dei babbuini e in quella vasta, vuota, desolata scatola cranica che ti ritrovi appiccicata sul collo.


Bernabò![]()




Scritto in origine da MrBojangles
La categoria giornalistica (e, de relato, quella "forumistica") va PRIMARIAMENTE e preventivamente divisa tra quelli che abitualmente (o per "mandato" padronale) contano balle e "quelli che invece no".
POI (ma solo poi), sulla seconda si possono esprimere tutte le considerazioni od opinioni che si vuole.
Sulla prima, si stende un pietosissimo velo.
rileggiti, e vedrai come ci stai bene nel centerfold
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A fool and his money can throw one hell of a party.