Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15

Discussione: O Mullah

  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    8,722
     Likes dati
    17
     Like avuti
    123
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito O Mullah

    O Mullah
    di Carlo Bertani - 18 aprile 2007

    Ho appena terminato di leggere la lettera del Mullah Omar declamata – non sapevo nulla dell’evento – da Marco Travaglio in TV. Seguo poco lo schermo TV e noto che la mia vista, man mano, migliora.
    Bella lettera, niente da dire: sembra proprio ciò che una certa sinistra vorrebbe sentirsi raccontare dal vero Mullah Omar. Un Mullah pacioccone, che non sa nemmeno quanti figli ha: sembra ‘O Mullah di Forcella, un tizio che potrebbe esibirsi nella passeggiata del Pazzariello meglio di Totò. Un Mullah che ammette, sì, di non essere proprio uno stinco di santo, ma che sembra scordare i suoi amici che sgozzano la gente.

    Quante belle cose racconta, però, ‘O Mullah!
    Ci confessa che gli americani lo tradirono perché non volle concedere la costruzione del gasdotto alla Unocal: peccato che lo sapessimo già da anni. Sarebbe stato interessante sapere perché non consentirono agli USA la costruzione di quel gasdotto: gli USA li finanziavano (già lo “tengo”, direbbe un ragazzino) con i loro consueti canali e tramite l’ISI Pakistano (N. d. A.) fornivano loro le armi (mannaggia, ma sarebbe questa una novità?) per combattere i russi. Gli emissari dei Taliban furono ricevuti più volte dall’amministrazione Clinton/Bush (fino all’agosto del 2001, N. d. A.) e poi non li lasciarono costruire ‘sto benedetto oleodotto? Ma che sono ‘sti Taliban, degli ingrati? Eh sì, dei begli ingrati: ben gli stanno le bombe, a rispondere sempre di no. Mullah non spiega: che peccato, speriamo nella prossima e-mail.

    Altro capitolo riguarda la guerra dell’oppio: gli USA ci hanno attaccati perché avevo proibito di coltivare il papavero!
    Nei sotterranei delle multinazionali mafiose – dalla Siberia all’Alabama – i maledetti s’erano incontrati: quanto ti costa l’oppio, oggi, John? Non me ne parlare…e a te Ivan? N’occhio. Come a ‘O Mullah.
    Smettiamola di farci prendere per il sedere da ‘sto Mullah: telefona a Donald. Pronto? Donald? Parli tu con il coglione? Sì…è per la guerra in Afghanistan, sì, per l’oppio…
    A posto Ivan: voi non ci potete pensare…pazienza…ci penseremo noi…
    La storia raccontata con le figurine: fate la raccolta! Tre Omar in cambio di un Bin Laden!

    Si lamenta ‘O Mullah, e in fondo ha ragione: perché coprirci di bombe soltanto perché non volevamo coltivare i papaveri?
    Ha ragione perché i papaveri saranno pure una buona rendita, ma il povero Mullah (manco sa quanti figli ha…) non può sapere della cupidigia cinese per il petrolio del Kazachistan. Da San Toro non si può nominare la Juve. Pardon , la Cina.
    E che sarebbe successo se avessero costruito un oleodotto Unocal, nord-sud, ed uno cinese est-ovest? Che nel bel mezzo dell’Afganistan si sarebbero incrociati. Questo ‘O Mullah lo sapeva: una Croce?!? Non sia mai…peccato che non l’abbia raccontato, ma non disperiamo e preghiamo per una nuova missiva.

    C’è poi il capitolo che riguarda Bin Laden: “n’amic’’” verrebbe da dire, “nu cumpagn ‘e scuola”. Quante bbuono o Bin Laden! Quando tenevamo bisogno ci dava i dollari, e tanti – perché, ‘O Bin, tiene i dollari sauditi, robba buona – e noi, in cambio, volevamo fornire agli americani le coordinate del suo rifugio. Begli ingrati pure con Bin.
    Le coordinate? Ma se Bin Laden viveva – questo lo sapevano tutti i giornalisti occidentali, anche quelli di Radio Strufuglia – alla periferia ovest di Kabul, in una residenza protetta che lasciò solo quando scesero i tagiki della buonanima Massud? Mannaggia ‘stu Mullah: ma quanto ci mettono le e-mail a giungere dall’Afghanistan? No, perché sembra roba vecchia di anni.

    Non manca nemmeno il richiamo tardo-sovietico – c’era forse in studio anche Giulietto Chiesa? – sulla “virilità” dell’Armata Rossa: quelli sì che erano uomini, loro sì che scendevano le valli per combatterci porta a porta…pardon…viso a viso. Prima della trasmissione hanno forse proiettato l’anteprima di “ 300” ? No, perché fra ateniesi ed afgani, sovietici e persiani, ne sarebbe uscita una splendida granita. Al carciofo.

    ‘O Mullah si riscatta poi citando Agostino – e poteva mancare un po’ di sapienza per il volgo? – richiamando niente di meno che il De Civitate Dei: l’ecumenismo è giunto anche a Kandahar! Papa Ratzinger deve smetterla d’accusare le altre confessioni di grufolare nel peccato!
    Il troppo stroppia, narra il proverbio, e allora si conclude con il miglior Arbore, quello di “Ma la notte no”: altrimenti non s’ottiene l’effetto nazionalpopolare finale, quello che tutto intruglia e confonde, cosicché tanta gente crede d’aver seguito una gran pagina di comunicazione.

    Con il sempreverde richiamo al “meditate, gente, meditate”, anche i bambini vanno a letto dopo Carosello contenti, ed i loro genitori sognano d’aver saputo tutto sull’Afghanistan. Evidentemente, ‘O Mullah ha ricevuto i DVD della trasmissione di Arbore (mannaggia, ma quanto tempo ci mette ‘sta roba ad arrivare a Kandahar?!?), oppure glieli avrà inviati Travaglio in allegato. Presto riceverà anche le cassette di “Studio Uno” (con le gambe delle Kessler! Per uno abituato ai burka…) e il DVD di “Novecento” di Bertolucci, così la prossima volta ci terrà una bella lezione sul rapporto fra proletari e sottoproletari negli slum afgani.

    Immagino un ex parlamentare europeo – tale Santoro – che rimbecca Travaglio, e i due si passano la battuta l’un l’altro: i De Rege d’Egitto, pardon, d’Afghanistan. Meglio l’originale.
    E questo sarebbe il giornalismo per il quale abbiamo gridato allo scandalo quando Berlusconi cacciò proprio Santoro, Biagi e Luttazzi?
    Speriamo nel ritorno di Biagi.
    Di Luttazzi non si sa più nulla: che sia finito in Afghanistan? Forse tornerà con un’intervista esclusiva a Bin Laden, nella quale magari ci magnificherà il restauro della Sistina e ci racconterà che le donne afgane sotto il burka portano il reggicalze. Cosa peraltro accertata da fonti attendibili, mica da Omar: quello manco sa quanti figli ha per il mondo…

    Il bello della vicenda è che ci sono cascati anche i Soloni della controinformazione e della geopolitica! Ma facitece o’ piacere. La prossima volta che qualcuno brucerà una bandiera americana, si griderà nuovamente allo scandalo e si richiameranno all’ordine le masse inquiete. Intanto si glissa sul doloroso, tremendo peso lasciato dapprima sulle spalle di Gino Strada, per poi tradirlo più volte: oltre al De Civitate, sarebbe meglio rileggere qualche volta anche i Vangeli. Già, ma questo non era previsto nel copione: gli azionisti di San Toro darebbero pollice verso, ed il povero giornalista non troverebbe più – alla bisogna – uno scranno a Bruxelles che lo attende.

    Si può anche fare della satira – ed il mullah Maqtar-Al-Travagl è bravo – ma si deve fare molta attenzione a non confondere la satira con la realtà: abituati a decenni di “tritatutto” TV, il rischio è che qualcuno possa credere che le cose stiano veramente come le raccontano i due mullah.
    Ora, glissiamo sul vero Omar, ma l’Omar nostrano non può far finta di non sapere che tutti i guai dell’Afghanistan derivano soltanto – in tempi recenti – dallo scontro fra Occidente e Russia per il controllo dell’Asia Centrale. D’altro canto, non possiamo certo attenderci che lo racconti il vero Omar. Quello nostrano, però…
    In tempi meno recenti, invece, tutto ciò che accade nel Vicino e nel Medio Oriente deriva dal crollo, quasi contemporaneo, degli imperi asburgico, ottomano e britannico. Non ci sono altre spiegazioni: è il vuoto – mai riempito – lasciato da tre imperi che mantenevano “in naftalina” un territorio che va dalla Bosnia alla Cina. Mica scherzetti da Mullah.

    Per questa ragione – se la televisione pubblica compisse il suo dovere – chiamerebbe a parlarne persone sicuramente esperte – una su tutte, il prof. Fouad Allam, oggi deputato del centro-sinistra – che qualche volta ha tentato, ahimé con poca fortuna nei recinti dei galletti televisivi, d’iniziare una trattazione seria su quegli eventi: gli italiani non sono stupidi ed hanno bisogno di capire quelle complesse vicende, ma allora s’evidenzierebbero le nostre magagne neocoloniali con i fatti storici, mica con le letterine dei Mullah.

    Un’altra buona e-mail potrebbe giungere da Thomas Edward Lawrence – Lawrence d’Arabia – quando inviava le sue cronache ai giornali britannici dall’Iraq, denunciano il disastro nel quale versava il paese sotto l’amministrazione britannica. Era sempre Iraq, ma quello del 1920.
    Qualcuno sapeva che – nel 1941 – l’Italia inviò un contingente aeronautico nel nord dell’Iraq, con la complicità del governatore francese (di Vichy) della Siria per combattere gli inglesi? No, queste cose i Mullah o non le sanno, o non le vogliono raccontare.

    Senza chiarire le radici, rimangono soltanto gli scherzi da prete. Pardon, da Mullah.



    www.disinformazione.it

  2. #2
    Non prevalebunt
    Data Registrazione
    28 Mar 2007
    Località
    Europe
    Messaggi
    2,735
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    San Toro ? No, direi Sant' Oro.

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    8,722
     Likes dati
    17
     Like avuti
    123
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    su

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    13 Mar 2006
    Messaggi
    6,579
     Likes dati
    1,563
     Like avuti
    1,847
    Mentioned
    116 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Interessante questo intervento Apoliticos. Purtroppo per pigrizia gli italiani amano esprimere un giudizio informandosi superficialmente su accattivanti resoconti di accattivanti opinionisti, dalla faccia accattivante, che gli spiegano quello che vogliono sentirsi dire. Così , con due o tre frasette pronunciate con vocina accattivante, assecondano il loro congenito antiamericanismo credendo di entrare a far parte della ristretta elite dei "fuori dal coro". Invece sono solo dei pecoroni di un grande gregge destinato, purtroppo per loro e per me, a diventare sempre più ampio.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Feb 2006
    Località
    "Cristo ha tradito l'ebraismo, ma, opinava Nietzsche in una pagina meravigliosa di previsioni, per meglio servire l'ebraismo rovesciando la tavole dei valori tradizionali della civiltà elleno-latina." Benito Mussolini, 4 giugno 1919
    Messaggi
    5,531
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking

    affuso non cambia mai, coltiva sempre la dottrina del pensiero flessibile, che consiste nell'avvantaggiarsi da tutto quello che capita a tiro, senza farsi scrupoli di apparire incoerente o folle o disonesto

  6. #6
    Squalo
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da teschio rosso Visualizza Messaggio
    affuso non cambia mai, coltiva sempre la dottrina del pensiero flessibile, che consiste nell'avvantaggiarsi da tutto quello che capita a tiro, senza farsi scrupoli di apparire incoerente o folle o disonesto
    Io ho visto una personaggio iscritto con 100 cloni diversi di cui una volta si lasciò scappare anche delle informazioni provenienti dai servizi segreti. Puoi capire...

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    8,722
     Likes dati
    17
     Like avuti
    123
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da teschio rosso Visualizza Messaggio
    affuso non cambia mai, coltiva sempre la dottrina del pensiero flessibile, che consiste nell'avvantaggiarsi da tutto quello che capita a tiro, senza farsi scrupoli di apparire incoerente o folle o disonesto

    pensavo avessi delle idee valide da opporre all'articolo,invece nisba .

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    8,722
     Likes dati
    17
     Like avuti
    123
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Squalo Visualizza Messaggio
    Io ho visto una personaggio iscritto con 100 cloni diversi di cui una volta si lasciò scappare anche delle informazioni provenienti dai servizi segreti. Puoi capire...

    non ero io

  9. #9
    Gianicolo, 1849
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    43,712
     Likes dati
    10,446
     Like avuti
    27,162
    Mentioned
    874 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da contericci Visualizza Messaggio
    Interessante questo intervento Apoliticos. Purtroppo per pigrizia gli italiani amano esprimere un giudizio informandosi superficialmente su accattivanti resoconti di accattivanti opinionisti, dalla faccia accattivante, che gli spiegano quello che vogliono sentirsi dire. Così , con due o tre frasette pronunciate con vocina accattivante, assecondano il loro congenito antiamericanismo credendo di entrare a far parte della ristretta elite dei "fuori dal coro". Invece sono solo dei pecoroni di un grande gregge destinato, purtroppo per loro e per me, a diventare sempre più ampio.
    Questa mi pare una caratteristica di quelli di sinistra.
    Si sentono astuti.

  10. #10
    31°
    Data Registrazione
    10 Sep 2003
    Località
    romagna
    Messaggi
    1,107
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Questa mi pare una caratteristica di quelli di sinistra.
    Si sentono astuti.
    ultimamente tra quelli che "LORO SI CHE LA SANNO LUNGA" ci sono moltissimi destri. comunque brave persone.
    di quelli che sanno benissimo che "le armi di distruzione di massa di saddam erano una scusa, serviva solo per convincere il popolo" (ma chi? dato che sono loro che erano favorevoli alla guerra, non me....)
    oppure che "tanto tutti i politici sono ladri" (comincia magari a guardare quelli che voti tu...)
    o che non sanno niente di faccende religiose ma che si stracciamo le vesti pechè si parla male della chiesa e ci vogliono islamizzare.

    l'italia è piena di pecoroni astutissimi....
    meditate, meditate, io intanto penso di emigrare

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il Mullah Grillo
    Di Monsieur nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 02-07-12, 09:47
  2. Il Mullah Grillo
    Di Monsieur nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 01-07-12, 13:22
  3. IO STO CON IL MULLAH
    Di Salah al-Din nel forum Politica Estera
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 20-04-10, 23:59
  4. IO STO CON IL MULLAH
    Di Comunardo nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-04-10, 00:11
  5. Mullah Bush
    Di Bardamu (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 20-06-07, 13:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito