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me lo immagino ken livingstone che impone ai gestori dei ristoranti italiani di levare le bandiere tricolore dalla porta![]()
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a parte che per quanto mi riguarda la bandiera triculore possono toglierla pure subito, ma ti risulta che i ristoratori itagliani abbiano il carosello di bandiere triculori all'esterno dei loro locali come invece gli occhi a mandorla hanno qui da noi con tutti quei palloni e dragoni? inoltre se c'è una legge che impone che fuori dai locali prima di mettere qualcosa deve essere approvato dalla commissione edilizia, la si rispetti e stop![]()


Treviso di problemi ne ha come in tante altre città, ma le regole si rispettano in tutti i campi sia grandi che piccoli, se si comincia a lasciar fare quel che vogliono come in altre zone anche per Treviso è finitaMilano ha i problemi che ha perchè hanno lasciato fare




Che è, Babele?




Con i cinesi serve il pugno di ferro o nel giro di qualche anno ci schiaccerano.
Nel mio QUARTIERE(non nella città,soltanto nel quartiere) ci sono ben 5 negozi cinesi.
Il rischio di un'invasione è concreta e soltanto i certi sinistri(non tutti per fortuna,vedasi la lettera scritta da un lettore di Repubblica in merito) amanti del cosmpolitismo a tutti i costi e del "farsi contaminare da altre culture"(e mai una volta tanto essere noi a contaminare gli altri),non vedono il problema.
L'esempio che citi tu in sè non è terribile ma è proprio dalle piccole cose che si comincia,se ci si dorme sopra e si arriva ai problemi di Milano o a quelli dei sobborghi parigini(che riguardano gli islamici),poi diventa molto più difficile porvi riparo.
Un plauso dunque a Gentilini e l'augurio che anche qui nel profondo sud si segua quest'esempio.



