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Antonio Pietro 17.06.06 232 | Rispondi al commento |
http://www.beppegrillo.it/2006/06/ce...legramm_1.html
O.T. Reale.
Durante la guerra, il nonno del piccolo Vittorino attuale tenne, guerra durante, un grande patrimonio nei conti della Banca d'Inghilterra....Cioè, mentre mandava, lui e il ducetto di periferia, i nostri soldati a morire in Africa ed in Russia, vestiti all'istessa maniera (stesse scarpe dai 50 gradi sopra o sotto lo zero...ollè!!!), lui, il re V. Emanuele III° finanziava con i soldi congelati nella banca, che comunque creavano reddito con gli interessi, e che ad ogni modo furono usati comunque per costruire armi che uccisero anche i nostri soldati.
Pertanto sembra che casa Savoia sia avvezza da molti decenni a tali schifezze....... Poi a fine guerra, la banca restituì il patrimonio al re in esilio...con gli interessi...e lui ovviamente prese tutto........Possin'ammazzà


Quale parolacce ?Di quale EDUCAZIONE parli !? Sei FALSO e BUGIARDO, io ti stò rispondendo per le rime senza essere volgare econ giustificati ammonimenti, mentre tu in un precedente post, che purtroppo non ho salvato, ti sei persino permesso di chiamarmi "MUNNEZZ"! Per cui abbassa la cresta e non essere IPOCRITA oltre che prevenuto !
Non infango la memoria di nessuno, continua pure ad inventarti vergognose accuse. Chi hai mai insultato i "NEOBORBONICI? "Chi 'ssì 'mbriacu!? Continua pure ad essere ARROGANTE e SFOTTENTE, sarà per l'ultima volta !
Per concludere io ho capito che con te è meglio CHIUDERE DEFINITIVAMENTE, perchè non ha più senso continuare !
Tu qui, se non cambierai atteggiamento nei miei confronti, avrai vita durissima e poi non andare a piangere che minaccio !
PUNTO
2010:




Non sono monarchico, ma ho letto alcuni autori che lo erano e secondo loro la monarchia tradizionale sino a Carlo II d'Asburgo, ma anche la Borbonica difendeva il "popolo basso" dall'arroganza dei baroni e deella nascente borghesia.
Infatti i nsotri Sovrani sono eticatti con disprezzo dagli "scrittori salariati" PATERNALISTICI il che in fondo è un complimento, perchè significa che i re di Napoli avevano a cuorele sorti dei più poveri ed infatti DOn Carlos fece costruire l?Albergo dei poveri a Napoli e a Palermo.
Subito dopo l'arrivo del mercenario di Nice l'albergo napoletano è andato in decadenza, oggi è un rudere e i vari bassolini e napolitano se ne strafottono dell'edeificio. Non conosco Palermo, ma sicuramente lì le cose non vanno meglio, d'latra parte tutta la Sicilia è stata abbandonata a paretire dal '60.
Le opere pubbliche di Ferdinando II non si contano e ricorda che la sua colpa secondo Settembrini fu quella di graziare i condannati a morte, ovvero personaggi come Settembrini!
Un tiranno grazia i condannati a morte ?
Per info chiedere a Adolf e Joseph in arte Furher e Stalin!
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Anche con Cesare Ottaviano Augusto si ebbe una "relativa lunga pace"....e Capolavori in tutti i sensi...ma ciò non toglie che a parlare di quell'epoca si dica: sotto il dominio Romano.
Sono epoche...i Borbone per quanto bravi erano ugualmente dominatori...(altrimenti Murat l'avrebbero lasciato governare in pace senza sobillare le rivolte...e le stesse rivolte non le avrebbero coperte di sangue come fu il bombardamento di Messina).
Poi, in quel periodo il Sud Italia era veramente il Padrone del Mediterraneo e con un piccolo sforzo avrebbe potuto diventare il Padrone Assoluto (sempre se avesse avuto la meglio degli inglesi), questo per dire che se il Regno andava bene, quella era l'epoca d'oro per il Sud.
Certo, avrebbero potuto farne un macello: ma si vede che non gli andava di girovagare tra le carogne.
Se la democrazia fa difetto, se ci fai caso, è perché vi è sempre qualcuno che ne abusa!
Il "popolo basso" fu preso a cannonate e precedentemente:
Francesco I, re delle Due Sicilie (1825-1830)
Nato cadetto, ascese al trono in seguito alla morte prematura del fratello Carlo Tito. Una grave crisi economica perdurò per tutto il quinquennio del suo regno. Molte calamità si abbatterono anche sull'isola d'Ischia, fra cui il terremoto del 1828 che ridusse un cumulo di rovine Casamicciola. Fiacco di carattere e mediocre, fu alieno dai gravi affari di Stato. Ottenne, tuttavia, il ritiro del presidio austriaco (1827), avvertendone forse l'umiliazione, ma, non fidandosi del proprio esercito, lo sostituì con 6000 mercenari svizzeri. Domò la rivolta del Cilento (1828) e si chiuse in un reazionismo bigotto e tirannico. Fece applicare una censura rigorosa e molti scritti furono messi fuori legge, come, per esempio, le opere di Vico, Filangieri, Genovesi, Beccaria... Secondo gli storici, fra i Borbone "è quello che ha lasciato più triste memoria di sé", e il suo regno è stato definito "il quinquennio della corruzione per gli scandali, la vendita dei pubblici impieghi e la manipolazione che si poteva ottenere di qualunque legge o sentenza". Morì l'8 novembre 1830, lasciando il trono al figlio Ferdinando.
http://www.larassegnadischia.it/argo...ne/borboni.htm




bisogna vedere cosa si intende per "dominio", a me qst espressione suona negatia, per cui mi immagino leggi incostituzonali (legge pica), imposizione di un sistema fiscale mlt + esoso, fucilazioni di massa, imposizione di un sistema amministratiivo ottuso, questo sì che è domonio, oppressione!
Cancellazione del passato, condanna alla damnatio memoriae di tutto ciò che era meridionale etc etc
Queste caratteristiche io le ravviso solo dopo il 1860, almeno tutte insieme presenti.


"neoborbonco" è ristrittivo perchè la nostra Tradizione è molto più antica, nasce qunado i Borbone erano i Re di Navarra o forse nemmeno lo erano ancora. Ad esempio il forum dice che qui si parla dell'ex stato borbonico ma si tratta di un ERRORE è come se io oggi dicessi che la Spagna è uno stato borbonico, certo Juan Carlos è un Borbone, ma prima di lui ci sono stati gli Asburgo e Isabella e Ferdinando che sposandosi formarono la Spagna moderna. Allo stesso modo a Napoli e in Siiclia prima di Don Carlos Borbòn y Farnese ci sono state moltre altre dinastie.
Quando si parla di storia bisogna essere precisi, se non volete essere precisi, in particolare la precisione è d'obbligo nei riguardi della storia delle Due Sicilie, la cui storia è stata occultata, ridicolizzata e viliepsa da ignobili "scrittori salariati".
Come diceva il Selvaggi quando offendono i Borbone, stringi stringi vogliono denigrare tutti i meridionali... vi piaccia o no, è così!
Sulla nostalgia ti ha risposto ottimamente Alessà, ho poco da aggiungere... tanne che come disse Finocchiaro Aprile sul letto di morte millenni di indipendenza non sono stati cancellati da un secolo e mezzo di colonizzazione tosco-padana, lui si rideriva alla sua Sicilia, ma il concetto è estendibile all'antico Reame di Napoli.