



"Rubano"? ma che stai dicendo? Guarda che la libertà religiosa è un valore condiviso anche dai cattolici! Altrimenti ti dovresti indignare anche per coloro che si convertono al cattolicesimo da altre confessioni o religioni.


Il bello è che per molte persone (causa ignoranza o malafede) gli evangelici sono come i cattolici, è uguale. Come se il terzo tempio fosse avesse qualcosa a che fare con il Cattolicesimo.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


hahahah che risate, i protestanti hanno per secoli sostenuto di essere il nuovo israele mentre i nativi americani erano "amalek" e cosi li hanno praticamente sterminati (lo sterminio santo di D-o) .
Non cosi spagnoli e portoghesi. Del resto basta vedere la composizione etnica del sud america per rendersene conto.
Da allora il cattolicesimo si è annacquato e stinto mentre il protestantesimo riprende terreno, in cerca di nuovi amalek.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


NEssuno sostiene che le due confessioni siano uguali. Semplicemente ogni persona ha il diritto, riconosciuto anche dal cattolicesimo (v.Lumen Gentium), di aderire a quella che vuole.


Su Repubblica di ieri, Domanica 13 maggio 2007, nella rubrica lettere, è ospitato l'intervento di Roselen Boerner Faccio, pastore di una delle maggiori Chiese evangeliche di Milano, nonchè italo-brasiliana. Quindi esperta nella realtà della Chiesa evangelica, in Brasile e nel mondo.
Dice la signora :
Mi domando perchè il papa si preoccupi tanto della crescita delle Chiese evangeliche e non si preoccupi invece di quel 75% dichiarato di cattolici che la mattina vanno a messa e il pomeriggio si dedicano a rituali spiritistici di matrice afro-brasiliana : macumba, umbanda, quimbanda, candoblè,ecc. persone che al mattino prendono l'Eucarestia e qualche ora dopo invocano gli spiriti.
Il brasile è in assoluto il paese più spiritista al mondo. Gli spiritisti leggono il vangelo secondo l'interpretazione di Allan Kardec e sono spesso assidui frequentatori delle chiese cattoliche : per questo si considerano cristiani.
Dal 1980 ad oggi il numero dei seguaci dello spiritismo è nettamente diminuito proprio grazie alle Chiese evangeliche, che li hanno istruiti nella parola di Dio. Dispiace dirlo, ma la Chiesa cattolica è rimasta in disprte. Nelle sue dichiarazioni il Pontefice si rivolge a noi, definendoci "Setta", ma sa bene che gli evangelici, ossia i protestanti sono cristiani tanto quanto i cattolici.
Che ne dite ?


Premesso che le pratiche spiritistiche sono sempre state condannate nei catchismi della Chiesa di Roma, spero che la percentuale di cttolici - spiritisti di cui stiamo parlando, ovvero di una percentuale del 75%, non abbia il minimo raffronto in nessun altro pese del mondo.