
Originariamente Scritto da
Marximiliano
Ma quello che noi percepiamo come un evento è un evento singolo o molti? Quando noi vediamo un pallino che boccia un altro pallino sul biliardo vediamo due oggetti o miliardi di trilioni di elementi (particelle elementari che costituiscono gli atomi) che interagiscono con altri miliardi di trilioni di elementi?
Forse un determinato evento diventa prevedibile entro determinati limiti di indeterminazione quando non è più un singolo "evento quantistico" e quindi soggetto al principio di indeterminazione, ma un insieme di miliardi di eventi in cui statisticamente il livello di indeterminazione si riduce fino a diventare (macroscopicamente) trascurabile.
Seguendo questa logica, entrambe le interpretazioni coesisterebbero: l'indeterminazione "dominerebbe" nel microscopico mentre la "determinazione" dominerebbe il macroscopico.