Per chi, come noi, segue più la politica interna che non quella internazionale è più facile osservare certe stranezze.
Va detto che il conflitto israelo-palestinese, anche se non arriva giornalmente alla nostra attenzione, in realtà prosegue senza che ce ne rendiamo conto. Può essere che, come in tutti i conflitti, ci siano momenti di tregua oppure che la stampa dia conto di altre notizie che non riguardano quel conflitto.
Poi succede, due giorni fa, che improvvisamete i titoli dei giornali riportano le notizie dei raids aerei israeliani con l'usuale tragico corollario di morti tra cui gli inevitabili "bambini".
E allora uno "si sveglia" dal letargo e pensa: ma porca misera 'sti istraeliani sono proprio delle carogne...!
Poi va un po' a fondo della notizia e scopre che da 4-5 giorni prima i palestinesi avevano ricominciato a lanciare i missili Kassam sulle cittadine di confine, si scopre che ci sono stati dei morti e dei feriti da parte israeliana, che addirittura delle cittadine intere sono state sfollate, ecc...
Però queste notizie erano passate in sottordine... O proprio non erano passate.
Domanda: è solamente un caso questa modalità di comunicare le notizie sottacendo quelle di parte palestinese o c'è sotto un disegno preciso che tende a criminalizzare soltanto una delle due parti?




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