...da sciogliere con le buone o con le cattive
Dopo Alitalia...
SCUOLA,I SINDACATI MINACCIANO ALTRI SCIOPERI, SCRUTINI A RISCHIO
Roma, 22 mag. (Apcom) - I sindacati minacciano di bloccare le operazioni di fine anno scolastico: oggi un comunicato firmato dai leader di Flc-Cgil, Cisl e Uil scuola annuncia che in assenza di segnali positivi dal governo sul rinnovo del contratto, la mobilitazione non si fermerà allo sciopero del 4 giugno, ma metterà a rischio lo svolgimento di scrutini ed esami.
Basta al festival degli annunci e dei proclami da parte dei diversi esponenti del governo - si legge nel comunicato unitario scritto da Panini, Scrima e Di Menna - in assenza di risposte concrete e immediate le iniziative di lotta continueranno anche dopo il 4 giugno e investiranno le attività di fine anno scolastico compresi scrutini ed esami".
E' probabile che le iniziative dei confederali vengano sposate' anche dagli altri sindacati: Snals, Gilda e Cisal hanno già aderito allo sciopero generale del 4 giugno: "rappresenterà una risposta forte dei lavoratori della scuola - spiega il comunicato - non solo per tutelare le loro retribuzioni ferme ormai da dicembre 2005 ma anche per rivendicare gli interventi indispensabili per garantire il buon funzionamento delle istituzioni scolastiche".
La protesta vuole mettere all'attenzione del governo prima di tutto il rinnovo del contratto, scaduto da 17 mesi, per il quale i sindacati sono sempre in attesa dell'inizio delle trattative all'Aran: un'attesa che ha il sapore della beffa dopo l'accordo del 6 aprile con il governo su stanziamenti di risorse per l'incremento delle retribuzioni.
I rappresentanti dei lavoratori lamentano poi la mancata valorizzazione professionale del personale: al governo i sindacati chiedono l'attribuzione delle risorse alle scuole con il superamento della situazione debitoria, la tutela gli organici per la qualità dell'offerta formativa, il superamento del precariato con l'immissione in ruolo su tutti i posti docenti e Ata vacanti.




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