

Il discorso di Spartaco lo capisco e, qualcuno mi dirà che sono pazzo, lo condivido, forse perchè il 90% del materiale umano costituente la destra radicale non c' entra niente con un pensiero politico e spirituale tradizional-rivoluzionario. Chi va con Berlusconi non è degno di ammirare il cavaliere medioevale, il vichingo, l' eroe barbarico, anzi, il tipo umanoide promosso da Berlusconi rappresenta l' OPPOSTO di quei grandiosi modelli di UOMO.
Quindi se a quei coglioni date una sussa a me non mi importa nulla.
Per il resto, anche la mia parte politica, che non è Forza Nuova, Fiamma o roba del genere, si sta dando da fare per emergere e per far vedere chi è impegnadosi sul fronte del lavoro, delle tematiche sociali, della libertà, delle zone dell' Italia depresse e dimenticate. I giochi sono aperti, che vinca il migliore.








.....Sei una persona equlibrata, culturalmente preparata : SU QUEST' ARGOMENTO, mi saro aspettato unpochino di più. Sulla quantità e qualità del 'nostalgismo' forse sarebbe opportuno che il giudizio venisse lasciato a chi dell' evento è parte in causa e non 'giudici' esterni che come spesso accade hanno come dire ?....sentenze pre-confezionate. La data ? .....già decisa da tempo - e molto - quindi la volontà di sottrarsi ad altri eventi, la coincidenza temporale con altre visite è insostenibile. Infine una domanda ? cosa dovrebbe fare una certa area per sottrarsi alle accuse di volere rinfocolare vecchie contrapposizioni ?.....sparire ?........omologarsi ?....accettare giudizi o per meglio dire pre-giudizi sulle modalità estetiche con cui si pone ?




Per concludere - non sono e non voglio entrare in polemica con te - : anche il 'mio' ambiente è variegato e rappresentarlo prendendo ad emblema comportamenti, posizioni....che si sanno non essere omogeneamente rappresentativi non mi sembra corretto. Ho tentato di segnalare come si parta sempre e comunque dal pre-supposto ( e non tutte le supposizioni poi nella politica così come nella vita si dimostrano poi fondate) di una univoca e oscura 'centrale di potere', che (naturalmente) in "cattiva fede" ( e come altrimenti ? il fascio non può non esserlo ) manovra date, luoghi e eventi sempre nell' intento di 'provocare', o quanto meno di assolvere un compito che sempre e comunque differisce da quello esplicitamente dichiarato. Questo è un caso. So che quella è la posizione di 'alcuni' compagni e non la vostra, noto altresì che questi 'alcuni' sono sempre meno tali, e che insdomma l' antifascismo è pur sempre un vestito buono per tutte le stagioni, soprattutto per una come questa quando ci sono al governo rappresentanti della cd "sinistra radicale" che appoggiano o non ostacolano le politiche antipopolari prodiane.......ora per il principio basilare della logica aristotelica : se un discorso è valido 'a destra' o per la destra per chè lo si sospende per la sinistra ? ....parlo naturalmente del principio di "non contraddizione".


Non ci sono problemi. Io sono abituato a discutere senza ricorrere agli inviti privati a "chiarire" e senza pedinamenti, cosa che il "tuo mondo" non fa. Vai tranquillo, non ho alcuna remora a discutere e polemizzare con te. Il confronto è il sale della democrazia.
Puoi togliere le virgolette.anche il 'mio'
All'amarena?ambiente è variegato
Concordo. Bisogna capire le differenze tra i vari gruppi dell'estrema destra, è vero.e rappresentarlo prendendo ad emblema comportamenti, posizioni....che si sanno non essere omogeneamente rappresentativi non mi sembra corretto.
Sandinista ha preso un abbaglio sulla data, ma non sull'intento provocatorio. Come si può fare un raduno a 150 metri dal un luogo frequentato da compagni anarchici?! Mah...e non è che una delle mille provocazioni.Ho tentato di segnalare come si parta sempre e comunque dal pre-supposto ( e non tutte le supposizioni poi nella politica così come nella vita si dimostrano poi fondate) di una univoca e oscura 'centrale di potere', che (naturalmente) in "cattiva fede" ( e come altrimenti ? il fascio non può non esserlo ) manovra date, luoghi e eventi sempre nell' intento di 'provocare', o quanto meno di assolvere un compito che sempre e comunque differisce da quello esplicitamente dichiarato.
A. Non venirmi a parlare proprio tu di "politiche antipopolari".Questo è un caso. So che quella è la posizione di 'alcuni' compagni e non la vostra, noto altresì che questi 'alcuni' sono sempre meno tali, e che insdomma l' antifascismo è pur sempre un vestito buono per tutte le stagioni, soprattutto per una come questa quando ci sono al governo rappresentanti della cd "sinistra radicale" che appoggiano o non ostacolano le politiche antipopolari prodiane...
B. Che cosa c'entri l'antifascismo come "vestito buono per tutte le stagioni" lascialo dire a noi, perché tanto per te/voi/loro/essi (fantastica questa comunanza di idee mai discusse) l'antifascismo è un'infamità per la nazione italiana e, di conseguenza, non puoi fare differenziazioni tra l'antifascismo militante, politico, culturale, storico, liberale, etc.
C. Non ti preoccupare di cosa fanno "alcuni compagni", non è un problema che riguarda il "tuo mondo".
....ora per il principio basilare della logica aristotelica : se un discorso è valido 'a destra' o per la destra per chè lo si sospende per la sinistra ? ....parlo naturalmente del principio di "non contraddizione".Che cosa c'entri io non l'ho capito, ma sarà un mio limite...