



Dici? Eppure pian piano le cose stanno cambiando. E, onestamente, è preferibile un cambiamento lento ad uno radicale e traumatico come in Grecia.
Va anche considerato che è ben difficile far ingoiare a larghe masse di cittadini provvedimenti impopolari se non in tempi emergenzili. Diversamente si richiano rivolte che taluna elòite politica è sempre pronta a cavalcare.
Se per esempio la riforma della scuola avesse il carattere indicato ultimamente dalla gelmini con assunzioni nominali degli insegnanti non più in base alle graduatorie che conosciamo ma al merito .... avremmo completamente capovolto il sistema.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


In realtà dicasi semplificazione fiscale. Attualmente ognuno di noi ha un suo fisco, più quello di ogni azienda, professionista, ecc.... più casi particolari e non se ne viene fuori.
Se è vero, come affermato dal governo, che hanno reso univoci i bilanci di tutte le P.a: ... è già qualcosa. SE è vero che tutte le buste paga delle P.a. saranno uguali ... pure. Almeno si smetterà di speculare con storie come quelle dell'alitalia dove la gente lavarava 40 ore al giorno.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Ultima modifica di furbo; 02-05-10 alle 18:07
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Ultima modifica di furbo; 02-05-10 alle 18:10
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Scusate, non ho capito bene una cosa:
In Italia ci sono 3600000 dipendenti statali.
Mettiamo che ognuno di loro guadagna mediamente 2000 euro netti al mese.
In un anno fanno 86 miliardi e 400 milioni.
Se tagliamo il loro stipendio del 20% abbiamo un risparmio di 17 miliardi e 280 milioni.
Questa somma può servire a diminuire il debito o ad abbasare le tasse, giusto?
Quello che mi domando, ma questa cifra gli statali la spendono sul mercato, nel momento in cui non la spendono più presso le aziende, i commerciantim gli artigiani ecc. ecc. non è una cosa negativa?:gratgrat:




Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




uhm...vuoi dire che al popolo delle partite i.v.a. converrebbe di più perdere 17 miliardi e 280 milioni di guadagno all'anno?
Voglio dire: se questa somma servisse per abbassare il debito scomparirebbe dalla circolazione.
Se servisse invece ad abbassare le tasse, il beneficio sarebbe inferiore perchè anche gli statali usufruirebbero della minore tassazione, o no?