Ecco uno dei nodi...
sull'euro:
l'euro è una moneta che rappresenta diversi stati. Attaccarlo è molto più pericoloso che non attaccare una moneta extra-Ue perchè lo speculatore deve fronteggiare la bocca di fuoco di diverse banche centrali fortissime.
Spesso gli euroscettici sono quelli che hanno interessi. Ad esempio Cina e Usa, non sono favorevoli all'euro... e infatti farebbero il bello e cattivo tempo in europa se non esistesse l'euro.
Come si attacca un paese UE?
Siccome la moneta euro è quasi inattaccabile, vanno a puntare i titoli che emettono i singoli stati a debito.
Ogni anno ad esempio Tremonti emette un miliardo di titoli che vende ai cinesi... in realtà sono delle cambiali in bianco...
Ogni anno questi debiti vanno o pagati o rinnovati con altri titoli. Si arriva al momento in cui quello che incassa uno stato con le tasse, non è più sufficiente nemmeno a pagare gli interessi e lo stato và in default. A quel punto è obbligato ad uscire dall'euro.
Gli speculatori, che sono quasi sempre grossi Stati come la Cina o cordate di banche, possono accelerare questo processo, ad esempio rifiutandosi di rinnovare i debiti e quindi esigendoli tutti insieme subito, oppure far abbassare la valuta per strozzare la vittima con gli interessi.
A quel punto la Grecia non è che può scegliere.. per il futuro ... gli servono a TUTTI I COSTI LIQUIDI!!!
raccatta i soldi dove può e subito... vende tutto quello che ha, taglia stipendi, licenzia, fa qualunque cosa per trovare liquidi.
Non si tratta di scelte, si tratta di un nodo alla gola, di una cravatta bella stretta, che ti stringe sempre più e se non paghi subito, ti strozza...
Detto questo... se lo speculatore riesce a far fallire la Grecia, ha demolito il primo mattoncino della moneta EURO, senza attaccarla frontalmente..
Poi passa, uno per volta portogallo, l'irlanda, Spagna, Italia e via così.
In pratica non attaccano frontalmente l'euro, ma lo lavorano ai fianchi sul suo punto più debole: i debiti degli stati più in difficoltà.
Cosa succederebbe se l'Italia uscisse dall'euro?
Succederebbe quello che successe ai tempi di Craxi, 20 anni fa...
ci avviteremmo in una crisi finanziaria, monetaria ed economica senza fine, con l'aggravante del default.
Al momento la nostra crisi è solo economica, ma potrebbe diventare finanziaria per mancanza di LIQUIDITA'.
Se poi andassimo in default, o decidessimo di uscire spontaneamente dall'euro, verremmo bersagliati da tutti i più grossi speculatori monetari, perchè a quel punto rientrerebbe in gioco un lira debolissima.
Quindi ci sarebbe una concausa aggiuntiva alla depressione economica, che è quella monetaria.
In tutta questa storia, non si è detto una cosa, che riguarda l'Argentina.
Questo paese, si è ripreso dal default in 10 anni. Ma l'italia infinitamente meno risorse dell'argentina come territorio, e non gode della solidarietà di cui godeva l'argentina verso i suoi vicini paesi sudamericani.
Dopo il default infatti ebbero fiducia nella ripresa, innanzitutto gli argentini stessi.... e poi i brasiliani, i paraguaiani, gli uruguaiani, ecc ecc...che investirono nonostante il default...
Se qualcuno ancora si chiede, se convenga all'italia uscire dall'EURO, spero si convinca presto, che sarebbe un bel disastro per NOI, un simile evento.
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E torniamo al quote di T4ylor. L'evasione fiscale e la politica di Tremonti:
Tremonti ha seguito questa strategia per la crisi:
ammortizzatori sociali + debito stabile + tagli
Non ha investito niente, nella speranza che l'economia italiana si riprendesse da sola.
L'italia aveva un export molto alto, ed era agganciata ad altre economie.
Ripartendo gli altri stati, saremmo ripartiti anche noi subito dietro a rimorchio...
In pratica Tremonti ha tenuto acceso il motore sperando che qualcuno da dietro desse una spinta a questa macchina, per farla ripartire...
Nel 2009 però c'è stata la mazzata dell'export che è andata MALISSIMO.
Questo porterà ancora meno entrate dalle tasse, e praticamente gli extra dello scudo fiscale ce li stiamo mangiando così... per le spese correnti... per sopravvivere...
Ora cominciano ad avere paura dei debiti... io non sò che stà succedendo... questo lo può sapere solo Tremonti... è lui che ha i rapporti con i nostri creditori... ma se comincia a dire che dobbiamo tagliare gli stipendi ai dipendenti pubblici... ho come la sensazione che la cravatta si stà stringendo anche per noi...
A mio avviso Tremonti a un certo punto del 2008, aveva da imboccare due strade:
La prima strada, dell'ottimismo e dello scudo fiscale.
La seconda strada della prudenza e della lotta all'evasione.
Ha imboccato la prima e ora siccome ha bisogno di liquidità SUBITO, non ha il tempo di mettersi a cercare gli evasori, e và ancora di tagli alla spesa....





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