su consiglio del mio professore di italiano e storia(di destra come noi) farò la mia tesina su Galeazzo Ciano....qualcuno di voi mi può supportare con dei consigli sulla stesura e sulla ricerca di documenti?vi prego aiutatemi....![]()


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mò che ti trovavi la potevi fare su Badoglio![]()
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La storia di Galeazzo Ciano comincia con il suo arrivismo politico, io (e sottolineo io) penso che il matrimonio con Edda Mussolini sia stato un matrimonio, almeno inizialmente di interesse è diventato ministro degli Esteri non per le sue capacità, ma perchè genero del Duce, si dice che la firma del patto d'acciaio che diede vita all'asse Roma-Berlino sia dovuto ad una sua iniziativa e che Mussolini non se lo è potuto rimangiare e nella parte finale della sua vita votò contro il Duce al Gran Consiglio, senza una soluzione alternativa a Mussolini, provocando la guerra civile.
In sostanza politicamente parlando non mi sembra una gran figura della storia d'Italia, personalmente l'ho sempre ritenuto un incapace raccomandato, quando sarebbe potuto essere il miglior consigliere di Mussolini e con il tempo il suo successore con la posizione che occupava.
Questo ovviamente secondo la mia opinione analizzando il contesto storico contesto storico.
dovresti leggerti le pagine del diario di Giuseppe Bottai 1935-1944 che ho qui e che potrei prestarti e che commenta cosi': un uomo di grandissima intelligenza, cultura, accompagnato da una pigrizia, una ricerca del piacere, una certa volgarità, insomma Galeazzo era il vero italiano medio: intelligente e indolente: sapeva che con la guerra si andava verso la catastrofe, per un certo periodo mise un grosso freno all'entrata in guerra, infatti se nel settembre 1939 Mussolini non entro' subito in guerra ma solo nel giugno 1940 fu grazie a lui ma poi il suo carattere gli impedi' di perseverare, non era nemmeno pensabile che egli per coerenza nella sua opposizione alla guerra si dimettesse per protesta, a un certo punto disse "vada come vada" e si rassegno' alla guerra pur prevedendo la catastrofe visto che eravamo impreparati alla guerra.
Nell'agosto 1943 fu catturato dai tedeschi che lo consegnarono in ottobre agli aguzzini della RSI e il suo dramma fu tutto concentrato in quei tre mesi: subi' il processo da coraggioso e affronto' la morte da eroe lavandosi cosi' dalla sua lunga complicità alla guerra: se nel 1940 si fosse dimesso da ministro degli esteri per protesta e magari il Re lo avesse appoggiato chissà se il corso degli eventi in Italia non sarebbe cambiato e avremmo evitato la guerra


abito all'estero se fossi in Italia abiteremmo a 20 km di distanza visto che siamo entrambi emiliani comunque ti ho lasciato la mia msn e ci mettiamo d'accordo per l'invio del libro via posta, mi stupisce che nella tua città ci siano professori di storia di destra, se lo dici a Gualerz che è tuo concittadino gli prende un colpo e lo denuncia al KGB

