



Sono passati circa 400 anni dal rogo del Nolano e le critiche che muoveva allora agli imporporati, testardi e conservatori, risultano sempre attuali.
In particolare, le sue critiche a chi sbeffeggiava l'interlocutore solo quando ormai non sapeva più che dire in sua difesa.
Mai dare perle ai porci. Si diceva.
Merello, leggiti "La cena de le Ceneri" (libretto piccolo, si legge in un'oretta) e rifletti.


a parer mio sì, dalla Rai.
se la Rai accontenta Santoro comprandogli il documentario della BBC, dovrebbe - avrebbe dovuto, già da tempo - trasmettere la denuncia di van Gogh.
il mio post voleva dire anche altro, voleva mettere nella giusta luce un certo giornalismo sedicente di inchiesta, alla Santoro, quello ad effetto e senza contradittorio concesso alle altre parti in causa, quello che si gonfia d'aria facendo finta di fare un grande scoop, con un documentario ampiamente rivalutato dal mondo mediatico internazionale, ma non ha il coraggio di nemmeno nominare il caso van Gogh, per non parlare di mandare in onda la sua denuncia.
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Non capisco cosa c'entri Santoro con la mancata volontà della Rai di acquistare i diritti di Submission.
Soprattutto, dove sta scritto che Santoro non concederebbe un contraddittorio all' interno della puntata dedicata al documentario della BBC?
Tra il documetario di Van Ghog (che comunque, a mio parere, dovrebbe essere diffuso) e quello della BBC non c'è nessuna correlazione.
Il primo è un documentario sull' Islam
Il secondo non è un documentario sul cattolicesimo, ma su come il Vaticano cerchi di insabbiare dei casi di pedofilia.
Non sono in relazione l' uno con l' altro e non è detto che se un giornalista desidera affrontare il secondo argomento, debba per forza affrontare anche il primo.
Più che prendersela con il solito Santoro bisognerebbe chiedersi perchè in Italia sia così difficile affrontare certe tematiche.
Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re