Mio caro fanciullo eternamente contemplante la fissità reazionaria e gnostica (quasi massonica...e quindi propria del consiglio ecumenico delle chiese)del presunto Uno che nega i molti....sono ben lieto di essere triste e ne sono pienamente consapevole
Qui bisognerebbe avere il coraggio tutti ma proprio tutti di analizzare la dinamica delle nostre chiese con i più banali criteri dell'analisi sociologica di tipo divulativo e diveniente..quasi giornalistica e troveremmo che la categoria di lobby è la più appropriata...Nulla contro le lobby(sono il sale laico della liberal democrazia anglosassone e borghese) ma solo che bisogna confessarlo. l'ecclesia tutta quanta è un compartimento di lobby spesso l'un contro l'altra armata e vale dovunque e comunque ...Mi sono permesso(e non credo di avere bestemmiato...) di ritenere potente lobby e lobby potente( nelle luci anche dei suoi meriti e dei suoi meriti teologici e spirituali) l'esperienza di Bose e lo ripeto .è anche esperienza di bieco potere..Ma tutto nelle chiese è destinato-ahinoi-a diventare bieco potere ...anche il profetismo iniziale più intransigente e più radicale .In particolare Bose adempie oggi verso i cristiani ortodossi la stessa funzione -mutatis mutandis-che negli anni settanta in Italia Eugenio Scalfari ebbe verso il PCI.
Scalfari negli anni settanta un giorno si e l'altro sempre scriveva al PCi per insegnare a come doveva essere PCI e così oggi(da tempo) Bose fa verso i cristiani ortodossi. Nulla di grave...Ha cercato egemonia,l'ha trovato,la utilizza...nulla di nuovo..si chiama esercizio del potere in presenza dell'altrui debolezza e spesso debolezza fa rima con coglioneria e senza nulla togliere alle ricchezze spirituali dell'esperienza di Bose ma esse non annullano il cinismo del potere della lobby...
Di tutto questo a Roma,coma a Ginevra,come a Canterbury,come a Costantinopoli,come a Oropos e Filì(cfr: Vescovo Silvano)io mi sono stancato
e come diceva mia nonna ...u chiù pulitu tra nuatri avi a rugna(il più pulito tra noi ha la rogna...) e quindi ho deciso di fare parte ecclesialmente del partito degli apoti di coloro che non la bevono più e non intendono più berla. ed ovviamente resto dentro la mia tenda con la sua rogna come rappresentante del partito degli apoti( e questo ti dovrebbe essere anche personalmente noto e non solo via web) e più fanno i pii e più esortano in modo edificante e più io li trovo-tutti ma proprio tutti-assolutamenti non credibili ai limiti dello sputtanamento(ecco perchè io non faccio mai omelia durante la Divina Liturgia...) Ti va bene questa rivelazione?
Parla il cardinale Ruini e io mi chiedo...e allora cosa vuole,cosa vuol veramente chiedere e dire? parla D'Alema ed io sospetto altrettanto fradiciume totale...Parlo io eventualmente nel mio piccolo e poi mi chiedo ..quindi cosa volevo veramente dire? Vale sempre mia nonna...Tutti noi parliamo spesso a suocera affinchè nuora ascolti ---Dio mio come siamo caduti in basso ...
Posso chiamare metaforicamente dovunque e comunque questo primato della prassi elevata a virtù e a dogma salvifico,a destra e a sinistra,in qualunque chiesa e in qualunque lobby...teologia nestoriana?
penso di si e penso che il nestorianesimo sia -al di là di Nestorio-un abominio...
Fortunatamente e provvidenzialmente davanti a Dio tre volte santo abbiamo i monaci e i monasteri ...il monastero ..quel luogo dove si impara a dsiprezzare(amandolo) con sagace profesisonalità e competenza il meccanismo del mondano...(sto parlandio di monaci mica della lobby bosiana...)
A tua consolazione ti confesso che a livello di fradiciume trovo da un pò di tempo assolutamente insopportabile il buonismo di sinistra,(la sinistra laicista dei salotti chic )ecumenico,da poltical correct ,veltroniano e un pò teo-dem e forumisticamente boteriano...e televisivamente santoriano Ma questo non mi fa innamorare per l'altrui volgarità velinara e liberista assoluta..e continuo -ancora come coglione laico- a votare per il centro sinistra(ma senza cercare la giustificazione cristiana a tale voto...voto da laico mica da cristiano).
Il buonismo veltroniano e rutelliano: del tipo che mia nonna avrebbe stigmatizzato...é biero e birità u ventù in chiesa ma non astutari i cannili ( è vero ed è giusto che il vento entri in chiesa ma non bisogna attardarsi per segnere le candele..il troppo zelo è sempre sospetto) ed ancora avrebbe detto ...chisti ri cà mi vuonno fari capire co u pirucchiuavi la tussi...(questi mi vogliono fare capire che il pidocchio ha la tosse...)
Ed ora non mi fare la lezioncina di filosofia e di teologia...cercati un'alternativa un tantinello più frizzantina...un attacco di tempesta ormonale andrebbe bene? io penso di si
Padre Giovanni
PS Forumisticamente...ridatemi Augustinus....