MILANO - Tracce di cocaina nei polmoni. Sono questi i primi risultati degli esami tossicologici su Dario Evola, il 15enne di Cusano Milanino che il 16 maggio scorso è morto in classe per un malore dopo aver fumato uno spinello con alcuni compagni di scuola, disposti dalla magistratura per capire se il ragazzo avesse fumato insieme alla cannabis qualche sostanza nociva.
Gli esiti di questi accertamenti, sebbene ci vogliano una ventina di giorni per avere un quadro completo, non avrebbero evidenziato nel corpo del giovane residui di hascisc. Ed è proprio in base a questo che ora gli inquirenti ipotizzano che il ragazzo abbia fumato o inalato, sembra due o tre tiri, 'cocaina crackata', i cui effetti sono di gran lunga superiori rispetto al normale.
Inoltre la procura di Monza, titolare dell'inchiesta per morte come seguito di altro reato, ancora a carico di ignoti, hanno disposto ulteriori e più approfonditi accertamenti per scoprire se Dario, al quale era già stato riscontrato il cuore leggermente ingrossato, non avesse altre anomalie o malformazioni congenite.
(28-05-2007)




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