
Originariamente Scritto da
Sabotaggio
Nell'area della destra si fa spesso molto parlare dei vari "dittatori" di destra che hanno popolato il novecento, anche solo per rimarcarne le differenze con il fascismo.
Pinochet, colonnelli greci, Franco...su di un personaggio però si parla poco: Antonio de Oliveira Salazar.
A differenza di Franco, Salazar tentò veramente di impostare una sorta di Fascismo lusitano-cattolico (Estado Novo)incentrato su un "corporativismo cattolico". Fu sincero ammiratore delle riforme mussoliniane (inviò la Duce una bozza della sua riforma costituzionale per un parere). Non fu certamente un rivoluzionario, ma un vero Aristocratico.
Durante la seconda guerra mondiale non voltò del tutto le spalle all'asse (come Franco) ma fornì la Germania Nazista di tungsteno.
Dopo la guerra aderì alla NATO, ma mantenne sempre una posizione isolazionista e fredda nei rapporti con gli USA ("fieramente soli").
Di radicale fede cattolica (stava per farsi prete), grande intelletuale (laureato in filosofia ed economia), mancò forse nel carisma.
Non fu perfetto, non fu un vero fascista, ma lo ammiro perchè fu estremamente in buona fede.
Quando morì il Fuhrer, fu l'unico capo di stato, assieme all'irlandese De Valera, a mettere la bandiera a mezz'asta. Inviò un telegramma al Cancelliere Doenitz.
Un Signore, un vero Aristocratico, un Puro.