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Discussione: Mvb

  1. #1
    a.k.a. tolomeo
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    Predefinito Mvb

    Voci dalla corte del Cav.


    Berlusconi rivela agli intimi che la Brambilla ha la statura giusta


    Il capo di FI parla in giro di una nuova carta antipolitica, da giocare al massimo livello. Un ballon d’essai?

    Roma. Nella corte berlusconiana circola una notizia credibile perché a propalarla è stato proprio il Cav. La notizia è che Michela Vittoria Brambilla, presidentessa nazionale dei Circoli della libertà, viene giudicata da Berlusconi come la vera soluzione. Come una donna bella e brava da candidare a Palazzo Chigi. Come un investimento confortato dalla futurologia demoscopica alla quale il Cav. è sempre attento. Come il volto della meglio gioventù di Confcommercio capace di azzerare le velleità dentro Forza Italia, anche se il suo ruolo a venire rimane da negoziare dentro la coalizione e l’ex premier non ha voglia di mortificare nessuno dei pretendenti. C’è una logica assurda e rigorosa, in questa ultima seduzione politica del centrodestra, un tratto tipicamente berlusconiano. Ed ecco forse schiarirsi alla sua luce la ragione del dolce e colloquiale torpore che ultimamente ha pervaso il ruolo pubblico di un Berlusconi smagato e distante. A volte comprensivo con gli avversari di sempre, come durante il caso Mastrogiacomo o nella ricapitolazione della vicenda televisiva di Enzo Biagi.
    Ieri Berlusconi ha detto ai giornalisti che “c’è un distacco incredibile da parte della gente verso la politica. E io – sorrideva – facendo parte della gente”. Puntini di sospensione. L’altroieri il Cav. si è goduto la spettacolare vittoria del Milan (“e del calcio italiano”) sugli inglesi del Manchester United. E si è mostrato in televisione proiettando sul Milan le figure retoriche che solitamente riserva alla contesa elettorale di un anno fa: il lamento per le “ingiuste” penalizzazioni inflitte al Milan dagli arbitri e dai giudici sportivi, la malinconia per la sfortuna iniziale nel campionato di serie A, la sottolineatura della tenacia dalla quale è poi fiorito il riscatto rossonero. Quindi l’attesa del lieto fine previsto per la finale di Coppa dei campioni. E sullo sfondo la sua idea romantica, ma pure concretissima, di una squadra e di una società di calcio che sono anche una famiglia e un progetto duraturo. Proprio ciò di cui ha bisogno il nuovo corso della Cdl. Trattandosi di Berlusconi, è da immaginare che l’uomo voglia tenersi aperta ogni via d’uscita, anche quelle più tradizionali nel ceto politico, compresa però la strada in salita della sfida all’incredulità dei collaboratori assaliti dalla parola Brambilla. Qualcuno ne riderà come davanti a una bizzaria passeggera. Ma il Cav. diventa più imprevedibile quando dissumula e, se tace o si trattiene, sta incubando qualcosa di sonoro. E molti risero della discesa in campo con il nome “Forza Italia”. Prima.

    Una questione di grazia
    Michela Brambilla potrebbe essere il frutto di questa incubazione. Intanto perché assomiglia molto al capo. E’ saldamente piantata nel fronte unico presidiato storicamente dal Cav., quello dell’antipolitica. Proviene dal mondo dell’imprenditoria lombarda (Lecco), da quel capitalismo famigliare e mediano che si è fatto da sé, per poi contaminarsi con la politica da una posizione di autosufficienza. Un’estrazione di buon conio garantita dal suo cognome che sa di milanesitudine fattiva e liberale, e che perciò può piacere in modo speciale a Umberto Bossi e alla sua Lega. A questi particolari Berlusconi è sensibile. Di Brambilla ha già potuto saggiare, oltre all’eloquio, le capacità organizzative dei Circoli e della tv satellitare forzista chiamata “Canale della libertà”, altro investimento ritagliato sulla misura delle sue qualità. Che sia anche questo un segnacolo televisivo, dunque importante, dell’eventuale trasmissione dei poteri? Chissà. Oltretutto Brambilla è una donna giovane, ed è un dettaglio centrale in un paese alla ricerca compulsiva di campionesse delle pari opportunità, come l’Italia, e in un’Europa che le fa da modello. Con il premier spagnolo Zapatero che guida un governo per metà femminile. Con Angela Merkel alloggiata nella cancelleria tedesca e un’aspirante sua imitatrice, da sinistra, in corsa per le stanze dell’Eliseo. E mentre certi uomini di potere si ritrovano già stanchi prima di ricevere l’investitura, come il troppo maschio e troppo scozzese Gordon Brown. Perché la politica è anche una questione di grazia. Quella che viene dalla provvidenza, della quale il Cav. si considera massimamente esperto. Oppure quella incarnata da un’imprenditrice. L’allusione al riguardo l’aveva fatta lo stesso Cav. E nel marzo scorso Sandro Bondi razionalizzava: “Berlusconi era ed è un uomo nuovo e ritengo che nel futuro solo una donna o un uomo della sua stessa sensibilità femminile potrà accogliere il testimone dalle sue mani
    Il Foglio (04/05/2007)

    Per me è un ottimo auspicio.

    Che ne dite di mettere MVB in rilievo ?
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  2. #2
    Repubblica
    Ospite

    Predefinito

    Ah ah.. Perso in partenza..

    Non diventerà mai il leader della CDL a meno che non muoiano Formigoni, Fini e Casini... E se lo diventasse sarebbe tempo perso..

    Cmq il problema della leadership in effetti è molto grave a destra..

  3. #3
    a.k.a. tolomeo
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    Predefinito Dal The Sunday Times

    Silvio’s darling moves up the premier leagueJohn Follain in Rome
    A WOMAN tipped by Silvio Berlusconi, the former prime minister, as a future leader of Italy has a few things in common with her champion: Michela Brambilla is an entrepreneur, says just what she thinks and sleeps for only three hours a night.

    Although she has yet to fight an election, Brambilla became the focus of feverish speculation in the centre-right opposition after the billionaire Berlusconi, 70, who has a pacemaker, sang her praises last week.

    Brambilla, a 39-year-old who owns 24 cats and 12 dogs, has impressed him by setting up a network of political clubs.

    In an interview this weekend she said she was delighted at his backing. “I do think Italy is ready for a woman prime minister and yes, I’d like the job,” she said.

    Talking privately to business leaders on Monday, Berlusconi confided it was “physiologically very improbable” that he would still be in politics at 75. If Romano Prodi, the centre-left prime minister, lasted more than two years, a new leader of the centre-right would have to be found. “Brambilla is a wonderful person,” he added. “She is a young businesswoman who believes in herself and in what she does, she’s an entrepreneur like you and me.”

    Brambilla was already emerging as Berlusconi’s political darling when he chose her in November to launch the Liberty Clubs, a centre-right movement.

    She also manages three businesses – one, a steel company, has earned her the nickname of “the Iron Lady” – and heads a 300,000-strong confederation of business leaders as well as a national dog association.

    It was her business background that attracted Berlusconi. “He likes people who first have success in business and then go into politics not to make money but to do something for their country,” she said.

    Her interest in politics has been fired up by disillusionment with the Prodi administration. Her priorities include cutting taxes, expelling immigrants who are criminals and reducing the wages of Italian MEPs.

    Her appeal has been highlighted by a poll of female centre-right leaders that she tops with 74%. A separate survey commissioned by Berlusconi found voters were impressed by her directness and determination, and saw her as “the exact opposite of old-style politicians”.

    Newspapers marvel at her slim figure, short skirts and high heels but she says she has not visited a beauty parlour for 10 years.

    “The press make so much of my look because politics have been so male dominated,” she said.

    “But in France Ségolène Royal didn’t become a presidential candidate because she is beautiful or because of high heels. And she lost the election because the French didn’t like her politics.”

    Brambilla is known across Italy for her colourful domestic life.

    She lives near Lake Como with Eros Maggioni, an industrialist, their two-year-old son Vittorio and a family “zoo” of stray dogs and cats, four horses, two donkeys, seven goats, three hens and 200 pigeons.

    But Brambilla may find it harder to win over the men in the centre-right parties.

    Several of Berlusconi’s former ministers have expressed support but figures such as Gianfranco Fini, of the former fascist National Alliance party, have their own ambitions.

    Brambilla is very capable and ambitious but she’s up against male politicians who don’t understand that Italy needs women and a change of generation,” said her friend Daniela Santanche, a National Alliance MP.

    “She doesn’t have any political experience, but that’s a good thing because it is very fashionable to be antipolitics.”
    http://www.timesonline.co.uk/tol/new...cle1845498.ece
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

 

 

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