



Altra cosa in campo Mutui oltre agli innalzamenti delcosto del denaro.
Il decreto Bersani sta portando i suoi primi effetti conseguenti la cancellazione delle penali di estinzione anticipata. Un importante istituto di credito, di cui non posso fare il nome per ovvi motivi, ha alzato i costi di istruttoria da 160 Euro allo 0,80% per un erogato fino a 70.000 ( Max. 560 Euro), mentre per un erogato compreso tra i 70.000 ed i 100.000 le spese sono dello 0.70% ( Max. 700 Euro) e dello 0.60% per un erogato superiore ai 100.000 Euro, cifra che comunque non dovrà essere superiore ai 1000 Euro, ed ha alzato di oltre il 30% i costi di perizia e stipula
Di questo mi è giunta circolare 3 giorni fa.
Ovviamente va considerato il fatto che le penali le pagavano solo coloro che estinguevano anticipatamente i mutui, queste spese invece sono per tutti.


Ecco il solito patetico tentativo di porre una pezza al proprio intervento senza senso logico...
Ovviamente tu non conosci il fatto che l'economia per sua natura è ciclica, quindi ci sono periodi di espansione e periodi di contrazione, indipendenti dalla valuta.
Poi naturalmente tu non hai visto né notato che a fronte del benessere degli anni 80 c'è stato un indebitamento pubblico al di fuori di ogni logica e ragione, che ha condotto il paese al benessere effimero, ma sull'orlo del precipizio.
Ringrazia Maastricht, che dal 1992 ha OBBLIGATO i paesi ad assumere una politica economica molto più prudente e ha garantito una progressiva propensione alla cura dei conti pubblici.
La vita da "cicala" degli anni 80 dovremo pagarla per sempre, questo indipendentemente dalla valuta usata.
Ora veniamo all'Euro.
Io francamente non ho mai notato neppure un punto a sfavore della sua introduzione ed uso, non uno solo. Valuta stabile, governata autonomamente da persone competenti che agiscono senza interventi della politica.
Sicuramente tu non lo sai, ma prima dell'introduzione dell'Euro anche in italia c'è stato il divorzio fra banca centrale e tesoro, in modo da obbligare i governi ad avere una politica economica accorta e con aiutata da una politica monetaria accondiscendente.
Le tue considerazioni sono tipiche di chi pretende di argomentare senza conoscere le basi con cui poterlo fare.
Che significano frasi tipo "Dimmi sinceramente se il tuo tenore di vita, da quando è entrato l'euro, è aumentato o meno". Sarebbe la valuta stabile la cusa del supposto peggioramento del tenore di vita delle persone? Non chi aveva il potere di fissare i prezzi?
Non vedo alcuna correlazione fra le cose. Inoltre se mi parli di inflazione potrei postarti i dati dell'inflazione ai tempi della lira e vedrai che valuta buona che era....
Concludo dicendo che l'economia europea è fortemente integrata e non ha senso alcuno avere valute diverse, non ha proprio senso dal punto di vista economico.
Con le divisioni si ottengono solo costi maggiori e inefficienza di sistema, null'altro.
Ti sei mai chiesto perché gli USA, che hanno una sola voce in politica estera, hanno tanto potere politico?
Hai mai notato il potere politico dell'UE, che parla con 27 voci diverse?
Come puoi pensare che la divisione porti a vantaggi, seppure marginali??
Non capisco, la pochezza delle argomentazioni è davvero pietosa. Dal tono oserei dire addirittura che potresti essere di centrodestra.
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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