
Originariamente Scritto da
codino
05/06/2007
9.30
Spero moriate presto
Ho appena letto la schifezza nella quale il povero Blondet parla della trasmissione di Santoro.
Noto con piacere che ancora una volta l’ignoranza dell’autore lo spinge a ributtanti confusioni tra omosessuali e pedofili.
Non mi stupisce, spero solo che trovi un veloce sollievo alle sue pene, magari sepolto da nubi piroclastiche più reali di quelle che si è inventato tra le sciocchezze sull’ 11 settembre.
Lei Blondet è davvero un poveretto e se crede a quello che scrive è anche messo peggio.
Leverò il calice quando la natura benigna ci libererà di una logorrea tanto ignorante e marcia.
Larasissi54@hotmail.com
RISPOSTA
Queste righe sono la miglior dimostrazione di quel che dico: l’omosessuale è un malato mentale e morale.
Ciò che lo anima è stato confessato, anzi rivendicato da Aldo Busi: “
E’ probabile che nella mia omosessualità ci sia una forma di attrazione non verso i maschi, ma verso l’odio che mi suscitano tutti gli uomini, odio che il fare sesso con loro non fa che aumentare…”.
L’odio per tutti gli uomini è uno stigma satanico inequivocabile.
Anche Busi dice ai suoi amanti di un’ora: “Spero che moriate presto”.
Busi inoltre sostiene che l’età giusta per i rapporto omosessuali è a partire dai 13 anni.
Nichi Vendola, governatore della Puglia, in una intervista del 1985 a Repubblica affermava: “
Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del diritto dei bambini ad aere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro, o con gli adulti, e trattarne con chi la sessualità l’ha vista sempre in funzione della famiglia…”.
Ecco lì la identità fra finocchieria e pedofilia, confessata per bocca dei nostri più celebri invertiti.
Maurizio Blondet