











Sono solo giochi di parole che non si capisce manco cosa c'entrino visto che si sta semplicemente dicendo che i politici nel gestire gli acquedotti non rischiano nulla di loro. Nè in caso di malgestione chiudono e passano la mano a chi potrebbe essere migliore di loro a fornire l'acqua. Infatti i soldi li prendono dalle nostre tasche a piacimento indidpendetemente dalla qualità dei servizi offerti


Ma perchè mai un imprenditore che ha investito dovrebbe a un certo punto staccare la fornitura e rinunciare a guadagnare?Originariamente Scritto da MrBojangles
Piuttosto perchè un politico che non rischia nulla di suo dovrebbe preoccuparsi della fornitura? E infatti sciupano il 40% di quello che immettono nelle condutture


Mi risulta che la scuola austriaca sia in minoranza fra gli economisti; comunque, mi è pure capitato di leggere un po' di cose scritte da sostenitori di tale interpretazione e mi è parso che fossero posizioni arroccate sull'ideologia invece che su un approcio scientifico; per riassumerla in maniera un po' colorita, io vorrei dare retta a qualcuno che, preso un fenomeno economico, cerca di analizzarlo e capire come funziona; au contraire, la scuola austriaca, preso un fenomeno, cerca di dimostrare come funzionerebbe meglio privato.
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Evidentemente non hai capito nulla
Il metodo della Scuola Austriaca si chiama prasseologia e si fonda su una deduzione logica delle conseguenze dell'azioni umana. Quindi indipendetmetemente da fatti o corcostanze
Comunque ora si capisce che tutte 'ste discussioni sono sul sentito dire, dato che alcuni dicono così allora è vero, etc.![]()


i beni essenziali sono un diritto di tutti ed è un dovere del legislatore, eletto dalla sovranità popolare, regolarne l'uso.