
Originariamente Scritto da
Marius Jacob
ti ringrazio della sponda per un dibattito non di "guerra" ma di discussione.
io, personalmente, considero l'esperienza di rifondazione conclusa: larga parte dei compagni sono stati giorno dopo giorno inebetiti dai "capi"(di circolo di segreteria è solo la piramide a differenziarli) al punto che oggi non sanno perchè ma "è giusta l'unità con il pdci"(quando in molte realtà fino a 10 minuti fa c'era odio viscerale) o ti dicono che "in Afghanistan c'è una democrazia eletta che noi difendiamo con i nostri ragazzi" e anche la battaglia interna può contare ben poco: l'area essere comunisti nella sua compagine grassiana o Ernestina non può dettare legge(nè a mio avviso prendersela poi così tanto con SC) il suo 26% è spezzato in due(o tre) e una parte consistente appoggia crticamente(????) la maggioranza bertinonniana, la stessa che,chi più chi meno, sta navigando verso la liquidazione di rifondazione.
La battaglia congressuale verrà fatta nel modo più demagogico possibile sull'asse della cosa rossa: noi "rifondatori" saremo tutti ai margini a meno che non ci si "adatti" alla nuova situazione, senza contare che le tessere mancanti di tanti sinceri compagni(già però cammellatori che oggi sarebbero voti "critici") verranno rimpiazzate dal plotone cammellato in arrivo da DS e compagnia bella.
e fin qui, lo scenario è abbastanza tragico ma, ahimè, insito nella storia del comunismo italiano(che critico seppur rispettandola) in cui hanno avuto momenti di gloria tessere e clientele, su questo passaggio poco pulito molti devono fare ammenda.
Ma pensiamo che domani una improbabile unità grassi+Pegolo(di fatto già impropobinbile dopo la spaccatura)+SinistraCritica(alè)+FalceMArtello(la minoranza da congresso che se ne sta buona buona a farsi il giornaletto a campare col suo 5% cronico interno, scusate compagni di FM mi state simpatici però...boh...) riuscisse a strappare un 51% alla barcaccia dei bertinottiani: cosa faremmo?
a parte litigare dal momento dopo la proclamazione come ve lo immaginate voi andare di nuovo in piazza, in fabbrica, in ufficio, a scuola, in facoltà, a dire: "siamo tornati ad essere una rifondazione comunista scusate per gli errori tragici fatti da altri, Folena era solo un brutto incubo, si torna a Marx"?
l'ho messa giù molto in fretta perchè ho caldo, però spero sia comprensibile.
secondo me, alcuni più colpevoli di altri, hanno interrotto un sogno collettivo, precario, ma era un sogno.
per quello che dice Leninista sulla Lcr:
a parte sottolineare che il motto "nulla a sinistra del Pci" è sempre valso come "non ci deve ESSERE nulla a sinistra del Pci"(è noto il trattamento del mio nonnino partigiano alla mamma che voleva votare DP per fare un esempio), io non lo so come ci si muoverà,per ora so solo che si va avanti a passettini, meglio se in piazza e pieni di dubbi su cui riflettere, perchè il futuro non è più quello di una volta.