Grazie per la segnalazione, Eymerich.
Purtroppo non ero a conoscenza di questa regola, quindi se vuoi cancella pure il thread.
Saluti.


Grazie per la segnalazione, Eymerich.
Purtroppo non ero a conoscenza di questa regola, quindi se vuoi cancella pure il thread.
Saluti.
“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo


Mi scuso, ma non avendo ancora 50 POST non mi è possibile usare la messaggeria privata.
Grazie!
KD


Hai ragione, non ci avevo pensato. Ti riscrivo qui la domanda che ti avevo mandato privatamente (tanto non è nulla di personale):
Gentile Khorlo Dèmchok, avendo preso visione della tua profonda conoscenza della tradizione buddhista, vorrei approfittare della tua disponibilità per chiederti un commento sull'articolo di Guénon dedicato alla figura del Dalai Lama, e presente nella raccolta postuma "La Tradizione e le Tradizioni". Da quello che mi è parso di capire, nella sua esposizione Guénon mi è sembrato alquanto criptico, e l'impressione che si ricava da quello studio è che, in definitiva, il Dalai Lama esteriormente noto (oggi il XIV, Sua Santità Tenzin Ghyatso) in verità... non sarebbe il Dalai Lama propriamente detto! Potresti fornirci evenutali lumi sulla faccenda, se sai qualcosa?
Grazie mille, e un saluto.
Talib
“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo


L'argomento è interessante e merita un 3d a parte: la discussione può continuare QUI.
Un saluto -- Eymerich![]()
"In girum imus nocte et consumimur igni"


Talib, se hai un blog inseriscilo nel tuo profilo, così tutti potranno vederlo in quel modo (legittimamente)
ciao


La questione non sussiste, visto che il blog non esiste più (cause: poca voglia e fondamentale inutilità dello strumento).
Un saluto,
Talib
“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo