"WIMAX: Approvato il Regolamento sulle procedure per l’assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze"

http://www.agcom.it/provv/d_209_07_C...09_07_CONS.htm

3. Il periodo di consultazione si è chiuso il 5 febbraio 2007. Sono pervenuti all’Autorità 68 contributi da parte di 74 soggetti distinti, rappresentativi di tutte le categorie di soggetti direttamente interessati o portatori di interessi qualificati, quali operatori di rete fissa, mobile, satellitare, service provider, fornitori di rete, manifatturieri, associazioni di categoria, associazioni dei consumatori, società di consulenza, società pubbliche di servizi e società di scopo, enti locali.

4. Nel corso della consultazione, su richiesta degli stessi, sono stati sentiti 12 soggetti (inclusi nei 74 citati), precisamente Ericsson Telecomunicazioni s.p.a. e FederUtility il giorno 2 febbraio 2007, RAI Way s.p.a., H3G s.p.a., Poste
Italiane s.p.a. il giorno 5 febbraio 2007, l’Associazione @IIP, le società Brennercom s.p.a., A.E.M. Com s.p.a., Teleunit s.p.a., Telecom Italia s.p.a., Infracom s.p.a. il giorno 6 febbraio 2007, Tiscali Italia s.p.a. il giorno 7 febbraio 2007, nel corso delle cui audizioni hanno potuto illustrare il proprio contributo alla consultazione.

7. Dalle risultanze della consultazione pubblica si è accertato che il numero di manifestazioni di interesse (tra cui 11 per il livello nazionale) supera largamente la disponibilità di banda. Risulta quindi necessaria, ai sensi dell’art. 29 del Codice delle comunicazioni, l’emanazione di disposizioni volte a disciplinare le condizioni ed i criteri di assegnazione dei diritti d’uso, oltre ai criteri per la fissazione dei contributi d’uso.
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In questo paese di poteri forti e di poteri occulti, dove si discute per anni interi sui forum, dove si manifesta in piazza, dove si spera, si pretende, si prega, oggi e' apparsa una piccola rivoluzione.

Il wimax e' una tecnologia di trasmissione radio (senza fili) che permette a una antenna di trasmettere e ricevere PERFETTAMENTE in un raggio di 15 km minimo.

Da alcuni calcoli sull'ampiezza del territorio italiano si e' calcolato che una copertura minima di 300-400 antenne da 10.000 euro l'una puo' permettere a un piccolo gestore di "cablare" tutta l'Italia permettendo ai suoi 58 milioni di abitanti di parlare via telefono wimax (solo voce e in modalita' telefonino GSM).

In questo momento alcuni poteri forti dell'Italia stanno per subire una drastica riduzione di dimensioni e una drastica ristrutturazione interna ed esterna.

Vedremo sicuramente la diminuzione in campo telefonico delle vicende Telecom per esempio, o dei fatti di cronaca come le intercettazioni telefoniche in un mercato quasi tutto nelle mani di un solo gestore.

E spariranno anche molti nomi noti (anche a questo forum) di affaristi. Con una spesa minima di 3 milioni di euro per cablare l'Italia anche vostra nonna ora puo' permettersi di "sfondare", come dice Beppe Grillo, il tronchetto dell'infelicita'.