





Purtroppo tu stai riportando FATTI, quindi VERITA'. Lo dimostrano ulteriormente le inter-cettazioni e l'affare Suazo: sconvolgente, aveva già firmato il contratto con l'Inter mentre era ancora un giocatore del Cagliari. Irregolarità gravissima, che finora era consuetudine soltanto della Roma...![]()


anche i ciechi aprono gli occhi
25/6/2007
Il pugno duro di Palazzi
Nemmeno due parole di solidarietà. Neppure un banalissimo «bravi». Nel caso dei pedinamenti interisti a De Santis e c., Stefano Palazzi ha usato un metro francamente troppo severo. Quale avversario della Juventus non lo avrebbe fatto controllare, De Santis? Per questo, la semplice archiviazione suona come un giro di vite che Massimo Moratti non meritava. Come ci regoleremo, d’ora in avanti? Francesco Totti sale e scende dalla Nazionale quando gli pare, e qualcuno invece di fare la ola ha la spudoratezza di chiedere spiegazioni. Qualcun altro ha fatto pedinare un arbitro e il procuratore federale, facendo sfoggio di una crudeltà inaudita, lo proscioglie. Roba vecchia, d’accordo: del 2002 o giù di lì, addirittura. Ma, soprattutto, roba a fin di bene. E allora il pugno duro non sta né in cielo né in terra. Palazzi, d’altra parte, era già stato un carro armato all’alba di Calciopoli quando aveva disintegrato l’impianto bipolare di Borrelli, staccando il vagone Milan dalla locomotiva Juventus, operazione che, poi suggellata dalla ferocia giacobina di San Dulli, condannò il Milan all’abominevole tortura dei preliminari di Champions League. Ignoro dove voglia arrivare Palazzi con atteggiamenti così drastici, così repellenti. Di sicuro, ha creato un brutto clima. C’è chi ne ha approfittato per sferrare un terrificante attacco all’Inter, assicurando che il prossimo campionato comincerà con tutte le squadre a zero punti. E le schede svizzere di Moggi agli arbitri? E le telefonate a Bertini, Racalbuto, eccetera eccetera? A proposito: è un po’ che non se ne parla. Perché mai la Juventus, se avesse barato anche nella stagione 2005-2006, non dovrebbe essere penalizzata o retrocessa di nuovo? Qui sì che la crudeltà dispiegata da Palazzi nello sbrogliare il dossier pedinamenti avrebbe un senso per pochi e sarebbe un controsenso per molti.
Non si contano, in compenso, gli inviti a non fare confusione fra Calciopoli e Bilanciopoli. Difficile stabilire quanto valga essere uno dei pochissimi a pensare che l’avvocato Zaccone, non già abbia tolto la A alla Juventus, ma l’abbia salvata dalla C. Così, a occhio, deve valere meno di niente visto che a scrivere che una società che ha eventualmente taroccato l’iscrizione a un campionato ne debba essere esclusa, si rischia la scomunica. Naturalmente, ci si aggrappa al passato, a tutte quelle, cioè, che la fecero franca, e al futuro, a tutte quelle, cioè, che le procure hanno nel mirino. C’è anche la Juve: meglio così. Ci divertiremo.
Palazzi, nel frattempo, vigila. L’importante è che, ogni tanto, riponga l’ascia di guerra. Decisioni come quella su De Santis lasciano il segno. Gli interisti non hanno tutti i torti quando sospettano che Moggi abbia perso il posto ma non il vizio. Una stangata del genere (archiviazione) non può che averla suggerita lui, che a «pedina» ha sempre guardato come a un sostantivo e non come a un verbo.
26/6/2007
Beccantini
www.lastampa.it
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Per me la questione della illegale iscrizione al campionato e' molto ma molto piu' grave del pedinamento, che andrebbe giudicato penalmente ma almeno non influenza il corretto svolgimento del campionato... Ma un falso in bilancio senza il quale non ci si poteva iscrivere e' sicuramente un reato sportivo oltreche' economico.
Comunque cade un altro tabu' per gli interisti: quello di non poter piu' rinfacciare alla juve di aver usufruito della prescrizione (per la questione doping).


Leggevo ieri su wikipedia le pagine relative a vari campionati italiani, e mi sono reso conto che gli scandali e le scorrettezze ci sono sempre stati fin dai primissimi campionati.
Tanto per citare una squadra a caso, l'onesta' e la correttezza sportiva dell'Inter si vede dagli esordi:
"Il primo torneo a girone unico fu caratterizzato da un serrato testa a testa fra l’Internazionale ed i campioni in carica della Pro Vercelli, risolto da uno dei più controversi esiti nella storia del calcio nostrano. Dopo un inizio catastrofico, la neonata formazione nerazzurra infilò un’incredibile striscia di undici successi consecutivi, ma un inaspettato crollo a Genova permise ai bianchi piemontesi l’aggancio in classifica, rendendo necessario uno spareggio per l’assegnazione del titolo. La gara fu messa in programma a Vercelli per la migliore differenza reti dei campioni in carica, tuttavia la Federazione commise un mai chiarito errore ponendo in calendario lo spareggio per lo stesso giorno in cui era già prevista un’amichevole fra Nazionali militari, a cui i vercellesi avrebbero dovuto fornire numerosi giocatori. Il presidente dei piemontesi Luigi Bozino richiese lo spostamento della gara alla Federazione, ottenendone però un rifiuto conseguente a quello dell’Inter. Bozino decise quindi, in segno di protesta, di schierare la formazione giovanile composta da ragazzini di undici anni, convinto che a tal modo i dirigenti interisti, per ovvi motivi di opportunità, avrebbero alfine concesso il rinvio. Invece i nerazzurri scesero regolarmente in campo ottenendo uno scontato successo e la conquista del loro primo titolo nazionale."
http://it.wikipedia.org/wiki/Campion..._italiano_1910
Non che noialtri siamo stati degli stinchi di santi affatto...![]()


Oramai la serie B e' praticamente certa.
Chivu :
"Non vedo l'ora di affrontare il campionato cadetto"
Tevez:
"Meglio l'Inter in Serie B del Brasile di Pele' dei tempi in cui giocava Pele' nel Brasile di quei tempi la' con Pele'".
Figo:
Voglio finire la mia carriera affrontando lo Sporting Frosinonao"
Recoba:
"be li faccio figura pure io,forse"
Suazo:
"Be' li' faccio figura pure io,forse"
Materazzi:
" Io non dico niente perche' sto ancora studiando i congiuzionali "
Moratti:
"Volevo lasciare,poi sono venuto a conoscenza della tecnologia telefonica moderna,ho intenzione di comporarmi un celllulare e pure mia moglie"
Oriali:
"io non dico mai nulla perche' sto studiando i cosi,i congiuzionali"
Cassano:
Nota dell'intervistatore:
Ho percepito solo dei suoni.


Ridi, ridi che la mamma ha fatto i gnocchi...
Ha da venì baffone...


Ragazzi,mettiamoci il cuore in pace.
La banda degli onesti la farà franca anche stavolta.
Prima o poi verrà il loro turno,ma non adesso.
Moratti ha il potere in mano,la Lega calcio è roba sua.

