
Originariamente Scritto da
Ichthys
Ci siamo mai chiesti come ma i terroristi partigiani facevano attentati quasi esclusivamente nei centri abitati? Semplice, perché sapevano bene che vi sarebbero state rappresaglie contro la popolazione civile e il loro obiettivo era questo.
Per capire cosa voglio dire, a beneficio di tutti, ricordo che tedeschi si limitavano ad applicare le leggi di guerra terrestre (vedi, soprattutto, la Convenzione dell'Aja del 1907), che da sempre contemplano e disciplinano il diritto di rappresaglia che, purtroppo, fa parte delle leggi di guerra.
I cosiddetti alleati e la sporca partigianaglia spesso ne abusarono... Non si pensi, infatti, che fosse una prerogativa dei soldatacci nazisti.
- Il generale americano Clark, a Strasburgo, ordinò la fucilazione di cinque prigionieri di guerra, oltre ai guerriglieri e ai collaborazionisti catturati;
- ad Annécy furono fucilati ottanta prigionieri per un solo soldato americano ucciso;
- in Alta Savoia i francesi passarono per le armi ottanta prigionieri tedeschi soltanto perchè "sembrava" che alcuni Cosacchi, inquadrati in unità germaniche, avessero ucciso un francese a Lione;
- a Soldin, i sovietici applicarono il rapporto di centoventi a uno; a Gorezin gli americani applicarono quello di duecento a uno.
Anche se, per equità, va detto che, a Bengasi, anche il generale Montgomery stabilì il rapporto di "soli" dieci italiani per ogni inglese ucciso.
Perché delle rappresaglie tedesche si parla sempre e delle altre non si parla mai? Domanda oziosa, vero?
I criminali partigiani sapevano benissimo tutto questo e lo facevano apposta... Quando ci fu l'attentato di via Rasella, pure i sassi sarebbero stati in grado di prevedere cosa sarebbe accaduto... Già da tempo il Comando del Reich aveva emesso un bando inequivocabile, secondo cui per ogni tedesco ucciso dai terroristi comunisti e badogliani sarebbero stati fucilati dieci italiani... sarebbe stato meno irresponsabile, quindi, fare il vile attentato lontano da centri abitati. Eppure se ne fregarono... e, "per punizione", una bella medaglia d'oro.
Vi sembra "riduttivo" sostenere che, senza quell'attentato inutile e sanguinoso, che violò spudoratamente l'articolo 29 della Convenzione dell'Aja, la strage delle Fosse Ardeatine non sarebbe mai accaduta?