
Originariamente Scritto da
er uagh
« Molti son li animali a cui s'ammoglia
e più saranno ancora, infin che'l
VELTRO
verrà, che la farà morir con doglia.
Questi non ciberà terra né peltro,
ma sapïenza, amore e virtute,
e sua nazion sarà tra feltro e feltro.
Di quella umile Italia fia salute
per cui morì la vergine Cammilla,
Eurialo e Turno e Niso di ferute.
Questi la caccerà per ogne villa
fin che l'avrà rimessa ne lo 'nferno
là ove 'nvidia prima dipartilla.
»
Per il momento tutto torna. Fossa che l'interpretazione dei versi del I Canto dell'Inferno che feci nell'Ottobre 2003 si rivelassero azzeccati...