
Originariamente Scritto da
stefanomoxa
però chissà perchè chi fuma da trentanni dice sempre che il pakistano rosso di una volta, quelllo che "ti mandava alle cozze", non lo si trova....son tutte minchiate metropolitane, non è che in 30anni cambia la pianta...a meno che ti prendi dell'orange bud olandese trattata o qualche qualità pregiata da cannabis cup, ma in italia dove la trovi??...e anche ora in ogni caso 3 becks son più dannose di una canna...
cmq a parte che "i consumatori di cocaina" e "i consumatori di oppiacei" sono due cose distintissime, rimangono 3 considerazioni che mi permetto di fare, conoscendo l'argomento abbastanza bene avendo collaborato con i se.r.t(servizio recupero tossicicodipendenze)..
*l'alcool è in assoluto la sostanza più pericolosa disponibile sul mercato, può esser paragonata soltanto a ketamina e mdma(presente in estasi o in cristalli da sciogliere in acqua o sniffare), è l'unica che arriva far perdere il controllo dei propri sensi, causa comportamenti aggressivi e offuscamento della razionalità, nemmeno la cocaina e l'eroina arrivano a tanto.
*l'eroina è pericolosissima al volante perchè provoca microsonni involontari, ma quando si è "fatti" al punto da avere conseguenze di quel tipo, è visibilissimo ad occhio nudo ed è raro che si guidi. cocaina e anfetamine provocano un sovraeccittimento adrenalico che alla guida è pericoloso perchè riduce il senso di pericolo. concordo quindi che sia meglio non guidare sotto effetto di queste droghe
*la cannabis e in generale i cannabinoidi, non arrecano invece particolari problemi alla guida. al limite il collasso avviene immediamente dopo l'assunzione e in quel caso non mettetevi alla guida, ma è come dire che dopo il coma etilico non si deve guidare il che credo sia palese. un consumatore abituale essendo assuefatto alla sostanza (come un tabagista alla nicotina) ha addirittura perennemente thc nel sangue, criticatelo quanto volete ma è innegabile che un "cannaiolo" in qualsiasi momento venga fermato se sta antipatico al carabiniere e gli fa fare un test con una legge del genere viene portato in questura, per quanto non ha alcun problema a guidare essendo assuefatto alla sostanza. come si fa a testare quindi la presenza di thc, sostanza che rimane nel nostro organismo molto molto più a lungo degli effetti che provoca??? un test etilitico è comprensibile, perchè esistono metodi per rilevare la percentuale di alcool al momento assunta, per i cannabinoidi il problema è solo strettamente morale, dato che si sta cercando di combattere le droghe accomunandole e limando le differenze di trattamento fra i vari tipi di sostanze. l'unico risultato di questo tipo di politica è stato che 10 anni fa i giovanissimi si fumavano le canne,mentre ora c'è stato un aumento del 200% dell'uso di cocaina. continuando a cercare di convincere i ragazzi che le droghe son tutte uguali e pericolose allo stesso modo, quando i ragazzi sanno bene che la cannabis pericolosa non lo è se non a lungo andare, porta ovviamente a spostare l'attenzione su quelle effettivamente pericolose visto che tanto son poco più di una canna.
anche vietare l'alcool nelle discoteche è assurdo, non capisco perchè avete la fissazione del proibire proibire proibire. son convinto che dovrebbero aumentare i controlli alle uscite ma se io decido di andare a ballare coi mezzi o accompagnato da qualcuno perchè non posso bere??? il problema va risolto a monte, come voi stessi dite ma non con le proibizioni che è stato già accertato non funzionano ma con una modifica sostanziale della cultura, diciamole "facendole passare di moda" e finchè sono illegali il fascino della trasgressione impedirà sempre questo cambiamento.