Mi chiedo: un centinaio di righe ed il commento è sardonicamente
"bravi ragazzi gli zingari"?
Tanto vale manco scrivere uno slogan del genere. Cosa aggiunge al dibattito?
Mi chiedo: un centinaio di righe ed il commento è sardonicamente
"bravi ragazzi gli zingari"?
Tanto vale manco scrivere uno slogan del genere. Cosa aggiunge al dibattito?


era ironica, hai presente l'ironia? praticamente era una metafora per dire "andiamo a buttargli una molotov nel campo nomadi"




tra l'altro a dispetto di quello che si dice molti di loro lavorano regolarmente nel nostro paese. non ricordo con precisione le cifre.


Sbagliato!
Il prossimo passo non lo farete neanche...
...a voi non resta che rincorrere arzilli vecchietti che scorrazzano a Roma in motorino...gia' vi vedo fare la fila per avere l'onore di essere il badante!
...oltre alle mosche, sempre vostre e fiere alleate...
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Io so soltanto che qui a Terni doveva nascere un campo Nomadi per raccogliere i nomadi che già da anni vivono nella città (lavorando), accampati alla bene e meglio in aree a dir poco schifose o addirittura nei parcheggi del centro città. In tutto 50 nomadi. Proposta partita inizialmente dal Centro-sinistra. La CdL ha colto al balzo l'occasione e ha cacciato fuori una petizione per bloccare la costruzione del campo. Hanno raccolto 15.000 firme (e ci stanno diversi nomi di gente di centro-sinistra), il centro-sinistra si è subito cagato addosso e ha bloccato tutto.
Ed ora la città è tappezzata da dei manifesti di Forza Italia con la scritta "campo nomadi no grazie".
A luta continua


Razzista anche Gramsci?
"... se un pericolo c'è, è costituito piuttosto dalla musica e dalla danza importata in Europa dai negri. Questa musica ha veramente conquistato tutto uno strato della popolazione europea colta, ha creato anzi un vero fanatismo" (A. Gramsci, Lettere dal carcere, Einaudi 1971, p. 79).


Infatti le parole zingaro e negro non sono in sè dispregiative. L'origine di "zingaro" viene dalla parola ungherese Cigany da cui poi deriva anche tzigano e gitano. La parola "negro" deriva dal latino nigrum che significa "di colore nero". Quindi in sè le due parole non nascono come termini dispregiativi come ad esempio era Dago per gli immigrati italiani negli Stati Uniti ad inizio del Novecento o anche eschimese, parola che nei dialetti indiani del Nord America significa "mangiatore di grasso", utilizzata in senso dispregiativo chiaramente per indicare gli Inuit.
Tuttavia aldilà del significato etimologico e dell'origine delle parole va tenuto conto dell'evoluzione stessa del linguaggio e della rappresentazione che si da delle parole nel linguaggio stesso. Oggi chi utilizza la parola "negro" non la utilizza di certo pensando che derivi da nigrum.
A luta continua


Sandinista stai parlando con gente fanatica!
Se poi gli viene il dubbio che gli zingari siano tradizionalisti e fascisti poveri zingari ...