Caro Kobra, è tutto tragicamente vero, cose che conosco molto bene, mi stupisco che la7 abbia avuto il coraggio e l'onestà intellettuale di mostrare la faccia vera del paradiso cubano.
Se vuoi posso dirti ulteriori cose che ti farebbero rizzare i capelli, come gli stipendi ad esempio, dove un dottore (che è la professione meglio pagata) incassa l'equivalente mensile di poco più di una 20ina di dollari, in un paese dove una coca cola costa quasi 2 dollari e una bottiglia d'acqua gasata poco più di uno.
Posso dirti che i cubani, quelli del popolo (non certo generali e politici) non hanno mai visto una bistecca di manzo o di vacca nelle loro "carnecerias" perchè apunto è "proibido", tutta la carne di vitello et simila è destinata all'esportazione, e ai turisti, tant'è che esiste un "dicho" ossia un detto popolare che la dice lunga: "aquì la vaca es como in India, no se puede matar". L'unica carne di vitello o vitellone che loro possono mangiare è alle volte quella che trovano nel mercato nero, ossia una mucca ammazzata, oppure
carne rubata negli ospedali che dovrebbe invece essere utilizzata nelle mense per i bambini molto debilitati.
Se dei campesini dovessero accoppare una vacca, spartirsela e mangiarsela si prendono 30anni di galera a testa.
Le "bodegas" ossia i negozi destinati a dare gratuitamente i vari alimenti assegnati nella
libreta dei cubani hanno quasi poco o nulla, las tiendas invece che sono negozi per lo più riservate ai turisti hanno qualcosa di più ma va tutto per "pesos covertible" del valore equivalente al dollaro, i cubani ci vanno per fare una spesa tipo scorta quando qualche parente che vive all'estero giunge da loro e ha la possibilità di fare una spesa comunque cara anche per un turista, perchè se con una trentina di euro o dollari nei paesi civili un carrello ce lo riempi, lì ne riempi solo la metà.
L'acqua corrente nella maggioranza delle case cubane non esiste, la tengono sopra i tetti delle loro case fatiscenti con dei serbatoi, un po come si fa in sicilia per avere le scorte dell'acqua che come si sà è un affare nelle mani della mafia locale, là invece è un affare nella mani dello stato.
L'acqua non è mai potabile, va prima bollita e filtrata, perchè all'interno contiene un parassita che chiamano
giardia (guai se lo assimili).
Gli ospedali? Un disatro, umano quanto medico, dottori corrotti, dottori incapaci, medicine sparite, rubate, vendute al mercato nero, pulizia scarsa, inesistente, vecchi e giovani ricoverati in terapia intensiva
lasciati morire tra le urla perchè la morfina costa e le medicine per salvarli non esistono.
Le farmacie? TI vendono solo vitamine e qualche cremina; per gli antibiotici o gli antipiretici ti alzano le spalle (probabilmente li hanno ma se li vendono in strada) e tu devi allora andare alla "clinica privata", ossia la farmacia e la clinica dedicata ai turisti, e dove un cubano non può entrare.
Ai cubani è vietato l'accesso in tantissimi posti, non possono entrare negli alberghi, non accedono alle Piscine e alle discoteche sulle barche.
E' vero,
hanno paura di parlare, ci sono spie ovunque, e anche ai turisti non è permesso fare critiche, un giorno quando venne il famoso ciclone che sommerse la Carolina del sud, i turisti che dovevano tornare a casa erano bloccati all'areoporto per due gg e due notti, senza assistenza alcuna, senza cibo, senza niente,
un italiano andò fuori di testa, iniziò a gridare che era un sistema di merda, che era un paese di merda, vennero tre guardie, lo presero a forza e non lo vedemmo più, chissà come lo trattarono e su quale aereo lo reimbarcarono con il timbro sul passaporto di persona indesiderata a Cuba.
Potrei dirti un infinità di cose che qui i comunisti fanno finta di non sapere e di vedere, a cominciare dai "desaparecidos", (gente che si è permessa di criticare il sistema e che dal giorno alla notte è stata prelevata e fatta sparire), ma faresti prima a venire a vederlo con i tuoi occhi, se vuoi uno di questi anni ti ci faccio da guida.
P.S. sai cos'è la cosa che però mi fa più incazzare? E' sempre il viaggio di ritorno, quando in aereo mi tocca sentire i resoconti estasiati dei nostri comunisti di merda che dopo tutto quello che hanno visto hanno ancora il coraggio di definirlo un "Paese meraviglioso". Sono lì, belli grassi, pasciuti e ipocriti, hanno fatto la parte dei signori in un paese di poveracci, criticando berlusconi ed i paesi democratici , sono sempre lì in aereo che blaterano di cazzate, li si sente parlare di alta politica estera, li si sente tracimare merda sul sistema americano e lodi su quello cubano, e poi concludono sempre con i luoghi comuni: "ah là si che sono felici, hanno meno di noi e sono più felici".
Quanto mi fanno incazzare questi struzzi caro FreeFlag, quanto mi fanno incazzare!