
Originariamente Scritto da
seruzzi70
Angelo Peruzzi è furibondo. Dopo aver annunciato a fine stagione l'addio al calcio si aspettava un colloquio con il presidente Claudio Lotito che chiarisse il suo futuro. Un posto da dirigente oppure l'incarico di allenare i portieri cercando di lanciare i Peruzzi del futuro, le alternative fatte balenare al portiere. Ma tra un appuntamento "bucato" dal presidente e offerte ritenute ridicole dall'entourage del giocatore (c'è chi parla di 60mila euro per stare dietro a una scrivania e chi di 20mila per fare l'allenatore dei portieri), ecco il contropiede del Cinghialone. "Se non si farà chiarezza, e visto che ho ancora un anno di contratto da giocatore, il giorno 8 luglio mi presenterò al raduno, pronto a partire per il ritiro di Kapfenberg", ha detto chiaramente Peruzzi.
Che così da un lato risolverebbe a Delio Rossi l'annoso problema del portiere (che la Lazio sta cercando da più di un mese senza trovarlo), ma dall'altro si prenderebbe una bella rivincita ai danni del presidente più tirchio del calcio italiano: costretto così, da un contratto ancora in essere, a sborsare al maltrattato portierone altri 500mila euro. Senza colpo ferire.