
Originariamente Scritto da
nando-
ecchecazzo!!!! state parlando di una questione di quasi 70 anni fa...
e andiamo oltre...
i republichini, la massoneria del novecento, le fronde preitaliche...
ma di che cazzo discutiamo...
l'italia fu democratica...
questo era l'intento dei martiri e dei combattenti resistenziali...
non basta?
che cazzo volevate, in alternativa?
un'italia unita dai tedeschi, anziché dagli americani?
un'italia fascista?
un'italia del fascista che, auspice il III regno, si annettesse la grecia cipro e tutto il mediterraneo, come vaticinavano i fuori di testa del già allora allora fuori dal tempo?
ma di che cazzo parlate?
Vedi Miro il discorso , come lo imposti tu può essere applicato a TUTTO. se , come scriise Montanelli, "L'italia di oggi è figlia di quella risorgimentale", chiarire come fu "fatta" , ma soprattutto PERCHè, e' fondamentale, PER OGGI NON PER IL 1861. OGGI SI EMIGRA ANCORA, OGGI C'è LA DISOCCUPAZIONE, OGGI MANCANO LE STRUTTURE, OGGI LO STATO NON LASCIA I SOLDI DEI MERIDIONALI AI MERIDIONALI, OGGI ESISTE IL LEGAME FRA STATO E CRIMINALITà CHE CREA LA CAMORRA E LA MAFIA. OGGI. OGGI COME IERI, COME IL SECOLO SCORSO, COME FINO AL 1861. E PRIMA??????? PRIMA NO! C'ERANO ALTRI PROBLEMI, PROBLEMI GRAVI, MA NON I PROBLEMI CHE ABBIAMO OGGI I QUALI NASCONO TUTTI Lì.
Quando cera il fascismo si disse, "chi se ne fotte se è stata fatta bene o male , ora c'è è risolviamo il problema" come era nello spirito fascista, un discorso molto pratico, e dal 1925 alla proclamazione dell'impero, il fascismo fece una semplice cosa normale (che per il resto della nostra storia di cittadini è anormale) si comportò da stato normale, verso tuti gli italiani.
Oggi non è così, siamo tutti cittadini italiani, ma alcuni vivono obiettivamente meglio degli altri.
Oggi all'interno dello stesso stato, abbiamo tutti gli stessi diritti, ma non abbiamo tutti gli stessi mezzi per esercitarli ......... Potrei continuare, ma la cosa importante è che NON C'è uno stato normale, ma i nostri nemici al potere, per capire quando , come è perchè inizio il loro percorso di potere, i punti di partenza sono due! 1861, 1945. se non ci fosse stato il fascismo, i punti di partenza sarebbe solo l'unità.
da quando inizia il signoraggio privato al sud? da quando l'imposizione fiscale al sud supera il 25%? da quando nasce la camorra? Da quando nasce la disoccupazione?, Quando nasce l'emigrazione dei meridionali? Quado si ha l'avvento dei liberali al potere al sud? Da quando l'economia diviene più importante del bene del popolo? qUANDO CI Fù ..."PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA, LO STATO UNICO DELLE POPOLAZIONI STANZIANTI NELLA PENISOLA GEOGRAFICA CHIAMATA ITALIA, DI ORIGINI ETNICHE COMUNI E DI CULTURE SIMILI MA CON USI E COSTUMI DIFFERENTI. DELLE LEGGI UNICHE, NON FANNO IN MENO DI UN SECOLO UN POPOLO UNICO, SOPRATTUTTO SE NEL CORSO DI QUEL SECOLO I COMPORTAMENTI DELLO STATO UNICO HANNO CREATO DIRITTI DI CITTADINANZA DIVERSI A SECONDO DELLE COLLOCAZIONI GEOGRAFICHE. 800 ANNI DI FEUDO FRANCORUM AL NORD E FEUDO LONGOBARDORUM AL SUD, AVREBBERO DIVERSIFICATO ANCHE DUE GEMELLI"
Sono i giacobini quelli che pensano che cultura cittadinanza ed appartenenza territoriale debbono per forza coincidere per essere qualcosa. Come disse totò.......SEI GIACOBINO TU?