OLTRE 1000 FALSI INVALIDI A PALERMO, TRUFFA PER 100 MLN EURO
(ANSA) - PALERMO, 26 GIU - Nell'organizzazione ognuno aveva
il proprio ruolo. C'era lo "spicciafaccende" che contattava
gli aspiranti invalidi e li istruiva sul da farsi - cioé su
quanto pagare - per avere la pensione; c'era, in ogni posto
chiave - Asl, Prefettura e Inps - il funzionario compiacente
che, in cambio di tangenti che arrivavano anche a 5000 euro,
attestava l'esistenza delle patologie invalidanti e il diritto
alla pensione. E c'erano, naturalmente, i finti invalidi, oltre
1000 persone che, nell'arco di 17 anni, avrebbero beneficiato di
una truffa che è costata all'erario circa 100 milioni di euro.
In 21 sono finiti in carcere per associazione a delinquere,
truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e corruzione. Un
indagato è ancora ricercato. Denunciati, invece, i falsi
invalidi. L'indagine è stata condotta dai carabinieri della
sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Palermo e dai
Nas che hanno disposto il sequestro di diversi conti correnti e
immobili.
L'indagine ha preso spunto da segnalazioni della Asl e della
Prefettura. Ad entrambi si era rivolto un cittadino che,
nonostante avesse pagato per accelerare l'iter di riconoscimento
della pensione, non aveva avuto dall'Inps alcuna risposta.
L'aspirante invalido aveva pagato un intermediario, certo che
quella fosse la procedura standard. I due enti, nell'esaminare
la pratica, hanno analizzato una serie di altre istanze, tutte
accolte. Ad insospettire i funzionari è stata, in primo luogo,
l'età dei beneficiari della pensione:quasi tutti sotto i 30
anni. Dall'inchiesta condotta da Inps e Prefettura è emerso
inoltre che, in certi casi, lo status di invalido era stato
riconosciuto a interi nuclei familiari.
La magistratura - l'indagine è stata coordinata dal pm
Sergio De Montis - ha scoperto che alla base del meccanismo
c'erano gli intermediari che reclutavano i clienti e tenevano i
rapporti con i funzionari dell'Asl, che attestava l'invalidità,
della Prefettura che la certificava e dell'Inps che rilasciava
l'assegno. Dell'Azienda Sanitaria sono stati arrestati Cesare
Greco, Antonino Munafò; dell'Inps Antonio Tuttobene e della
Prefettura Salvatore Sangiorgi.
Quella scoperta dai carabinieri, comunque, sarebbe solo la
punta dell'iceberg di una maxi truffa decennale. Sarebbero
decine gli indagati non finiti in manette e alcune persone
coinvolte avrebbero fatto ammissioni coinvolgendo altri
funzionari.(ANSA).
ANche in questo campo si inizia a fare un pò di pulizia.![]()




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(non in senso generico, ma riferito a questi criminali)

