





Io invece credo di no, perché il PD è la sommatoria di due apparati, senza un'identità e quindi senza valori e principi politici di riferimento, e quindi senza interlocutori sociali di riferimento. Non è bene fare politica in questo modo.
Mi secca molto poi quest'argomento "ad populum", per cui un partito è "buono" perché "prende tanti voti". A parte che è tutto da dimostrare che il PD avrà il 30 per cento dei voti, anche con Veltroni (e in questo caso che fai? ti rassegni a votare per un partito nel quale ti sei sciolto e poi il tuo sacrificio è anche inutile?). Io da singolo cittadino posso fare ben poco, per cui preferisco avere la soddisfazione di appoggiare un partito che dice cose che condivido piuttosto che un partito del quale non so come la penserà domani su un argomento che sia uno.
Ma, ovviamente, è questione di gusti.


Condivido perfettamente.
Il motivo per cui non si presenteranno altri candidati significativi è che il PD non nasce all'insegna di un progetto politico, Veltroni non esprime una linea politica e quindi neanchei suoi avversari potrebbero.
Il problema è tutto qui: nel PD non si sceglie sulle linee politiche, i diversi leader non ne impersonano alcuna.
Alzi la mano chi è in grado di specificare le differenze di linea politica tra un Veltroni ed un Bersani, un Letta o un D'Alema, un Franceschini o un Fassino.
Però bisogna trovare qualche candidato dimostrativo altrimenti la scelta di Veltroni apparirebbe per quel che è, una scelta dettata dalla disperazione e dalla mancanza di alternative.


tutti grandi esperti di regole del PD vedo....
minchia che palle...che differenza c'è tra un Boselli e la Bonino,tra Pannella e Villettu...piantiamola con ste storie....


Con questo vuoi dire che le tre culture principali che lo compongono sono senza identità ?
Cmq il PD è qualcosa di nuovo che vuole rompere con il passato.....
Forse non mi sto spiegando bene: l'Assemblea Costituente deve ancora essere votata, lì si deciderà....Originariamente Scritto da Jan Hus
E lì nascerà il PD...




Boselli e Villetti non sono dei liberisti.
Boselli e Villetti non sono ambigui sulla politica dell'attuale governo degli Stati Uniti.
Boselli e Villetti non si alleerebbero mai con Berlusconi, a differenza di Pannella e della Bonino.
Devo continuare?
Ora però dimmi tu quali sono le differenze di posizione su questioni politiche concrete tra D'Alema, Fassino, Franceschini, Veltroni e Bersani; e quindi su quali basi, per esempio, Bersani potrebbe essere un candidato veramente alternativo a Veltroni.


No.
E' la loro somma che è senza identità.
Nel fondersi si elidono a vicenda.
La loro intersezione nel PD è l'insieme vuoto.
Come fa a rompere con il passato se è guidato dalle stesse persone?
Come si fa a rompere con sé stessi?
Ma si deciderà su cosa, se non ci sono linee politiche alternative ma solo facce diverse?


Sbaglio o anche i Radicali vogliono partecipare alla Costituente socialista ?
Per cui tu con questo messaggio vuoi dire che i Radicali sono liberisti, possono allearsi con Berlusconi, hanno una linea politica ambigua sugli USA e per cui non sono socialisti....
Veltroni e Bersani hanno le stesse idee ?Originariamente Scritto da Jan Hus
Non è vero...