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Originariamente Scritto da
dadodidi
Allora, non vorrei apparire presuntuoso o sgarbato ma veramente qui o siete stupidi o ci fate.
NON STIAMO PARLANDO DI STAMPA INDIPENDENTE NE' DI TELEVISIONI PUBBLICHE: in entrambi i casi (cioè nel 99% dei casi) l'indipendenza del giornalista deve essere garantita.
STIAMO PARLANDO DEL GIORNALE ORGANO DI UN PARTITO. OK?
Vi pare sensato che un partito, in un momento delicatissimo della propria storia, debba prestare il proprio spazio a persone che LAVORANO CONTRO TALE PARTITO e non attraverso una critica che sia costruttiva ma attraverso una critica destabilizzante contro il partito tout court in quanto sistema e tradizione?
A me pare sgarbatissimo e segno di scarsa dignità compiere tali operazioni negli spazi e con i soldi di un partito (i DS) che si vuole attaccare in quanto tale.
Vorrei tra l'altro ricordare che sia a Grillo che a Travaglio i DS e L'Unità, anche in schiacciante maggioranza dalemiana, hanno sempre garantito strumenti, fondi e spazi per esprimere la propria voce.
Ma come ho detto: un conto è la voce costruttiva di un fratello, un conto è continuare a foraggiare chi non condivide nemmeno mezza minima idea di sinistra.
Se si farà un lavoro di onestà, Travaglio in quanto giornalista indipendente di destra, sarà il benvenuto ad incontri e convegni nei Festival de L'Unità... così come lo è stato Montanelli. Tanta gente di destra è stata brava e onesta, e meritevole di essere applaudito da un pubblico di sinistra.
Però non è solo l'onestà della persona quello che interessa, ma anche il suo PROGETTO politico.
E il progetto politico di Travaglio e Grillo è assolutamente neo-tecnocrate, così come il 2007 è per molti aspetti simile al '92. E i DS non devono cadere nelle reti della tecnocrazia anglosassone, che vogliono distruggere i partiti per poter condizionare meglio i singoli uomini (le loro campagne elettorali).
L'era Veltroni inizia sotto i peggiori auspici. Che gli uomini di sinistra sappiano rendersi conto del processo storico in atto. Speriamo...
Tu sei "fuori".
Ma, NON SOLO in quanto l'Unità NON è più un "organo di partito", per il FATTO che è stato CEDUTO ad una Spa PRIVATA in cambio dell'ACCOLLO dei debiti e con CONTROPARTITA del contributo da parte del gruppo parlamentare fino al '09 (e STOP!): ma perchè NON hai capito una CIPPA di cosa significhi l'informazione.
Di cosa significhi il DIRITTO all'informazione.
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IL POLITICO e' un missionario ,un volontario .
Non ha diritto a nessun privileggio ,anzi e' colui che deve dare l'esempio
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Originariamente Scritto da
azerty
Romano Prodi non è stato deputato prima del '96.
Nè lo è stato tra il '98 ed il 2006.
In pratica, è alla sua seconda legislatura. di cui la prima monca.
Il suo avversario fa il capo della (si fa per dire) destra da quasi 14 anni.
Tra i due vecchietti, ce n'è uno che puzza decisamente più di stantìo dell'altro...
vorresti negare che romano prodi è stato ministro di andreotti il mafioso?(parole vostre?)
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E tu caro MrBonjangles ignori completamente cosa significhi lavorare e credere nel Partito come diritto e forza di un progetto collettivo organizzato in democratiche assemblee e democratiche federazioni.
E che si riempia la bocca di "democrazia dal basso" chi senza nessuna elezione, senza nessuna assemblea, senza nessuna partecipazione, ha semplicemente utilizzato i propri soldi e spazi per organizzare una manifestazione con le tematiche da lui scelteassieme ad un cenacolo di ricconi illuminati, dentro qualche yatch in costa smeralda... tutto questo è disgustoso.
Io mi tengo stretti i miei bei libri di Gramsci e di Berlinguer, altro che Beppe Grillo.
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Originariamente Scritto da
dadodidi
E tu caro MrBonjangles ignori completamente cosa significhi lavorare e credere nel Partito come diritto e forza di un progetto collettivo organizzato in democratiche assemblee e democratiche federazioni.
[...]
Tutto questo, seppur rispettabile, che c'azzecca con il DIRITTO all'informazione e con la LIBERTA' di stampa?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
svicolone
vorresti negare che romano prodi è stato ministro di andreotti il mafioso?
(parole vostre?)
E' stato ministro (tecnico) del IV° governo Andreotti; nel 1978-1979 (se non ricordo male): IMPOSTO da Andreatta CONTRO il volere di Andreotti.
Il rinvio a giudizio per mafia del gobbo (mafioso) è del 1995.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dadodidi
Allora, non vorrei apparire presuntuoso o sgarbato ma veramente qui o siete stupidi o ci fate.
Ok, sono stupida. Ma per quanto mi riguarda un giornalista che si rispetti (cioè che abbia rispetto di sè stesso, del mestiere che fa e di chi lo legge) deve parlare di fatti, e i fatti non sono mai schierati. Amen.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dadodidi
E tu caro MrBonjangles ignori completamente cosa significhi lavorare e credere nel Partito come diritto e forza di un progetto collettivo organizzato in democratiche assemblee e democratiche federazioni.
E che si riempia la bocca di "democrazia dal basso" chi senza nessuna elezione, senza nessuna assemblea, senza nessuna partecipazione, ha semplicemente utilizzato i propri soldi e spazi per organizzare una manifestazione con le tematiche da lui scelteassieme ad un cenacolo di ricconi illuminati, dentro qualche yatch in costa smeralda... tutto questo è disgustoso.
Io mi tengo stretti i miei bei libri di Gramsci e di Berlinguer, altro che Beppe Grillo.
Il Partito? Ma che tipo di ideale è? Lo scopo della politica è quello di favorire l'incontro tra i liberi cittadini per regolare il vivere comune, per prendere insieme delle decisioni che riguardano tutti.
MA DOVE CAZZO SONO LE PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO?
Se proprio queste sono una farsa dove Veltroni è già dichiarato da tutti come l' unico avente diritto e gli altri sono o esclusi in partenza o messi lì in bella posta solo per fare numero!
E poi dovecomequando Grillo ha mangiato grazie alla sx?
E anche fosse, che dovrebbe fare quindi? Stare zitto e dire che va tutto bene?
Tienti stretti i libri di gente morta nel secolo scorso. Tu hai bisogno di ideali e santini. E' questo il tuo problema. Anatema sugli eretici.
Ai plapperi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dadodidi
Scimmione nudo, il cui nome dice tutto, dal mio minimo ti posso garantire che vi sono due modi di fare critica: una critica costruttiva, di chi CREDE nella famiglia politica di cui fa parte, e una critica distruttiva, di chi NON CREDE in questa famiglia.
Certo, dal tuo minimo sei fissato in un mondo bipolare. O sei del csx o sei del cdx. E le critiche in sordina mi raccomando...
E' chiaro che i girotondi di Nanni Moretti, così come la satira talvolta molto cattiva di Daniele Luttazzi e gli scherni dei frattelli Guzzanti sono critiche COSTRUTTIVE.
Altrettanto chiaro è la distruttività dichiarata di Beppe Grillo nei confronti di un metodo politico che ha una sua tradizione e una sua razionale giustificazione, quello del PARTITO, che al di là di tutti i limiti garantisce a un movimento di popolo basato sulle assemblee democratiche lo sviluppo di un progetto, diritto che altrimenti, in una politica "privata" di singoli individui senza partito, sarebbe garantito solo a uomini di spettacolo o a ricchi faccendieri, come Silvio Berlusconi, Fabrizio Corona e Beppe Grillo.
Sveglia! Quel sistema politico non solo sta sparendo perchè sta andando verso derive autoritarie e oligarchiche, ma è anche lo stesso sistema che tutela e ha tutelato Berlusconi...
Grillo non propone mica di abbandonare la democrazia rappresentativa, vuole solo renderla più rappresentativa.
Solo un demagogo può sostenere un sistema partitocratico rispetto ad un sistema dove il popolo SCEGLIE il propriuo rappresentante...
Ai mangani.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dadodidi
E tu caro MrBonjangles ignori completamente cosa significhi lavorare e credere nel Partito come diritto e forza di un progetto collettivo organizzato in democratiche assemblee e democratiche federazioni.
E che si riempia la bocca di "democrazia dal basso" chi senza nessuna elezione, senza nessuna assemblea, senza nessuna partecipazione, ha semplicemente utilizzato i propri soldi e spazi per organizzare una manifestazione con le tematiche da lui scelteassieme ad un cenacolo di ricconi illuminati, dentro qualche yatch in costa smeralda... tutto questo è disgustoso.
Io mi tengo stretti i miei bei libri di Gramsci e di Berlinguer, altro che Beppe Grillo.
Grande. Lo sfacelo culturale del paese passa anche attraverso questa strada. Qui i sottoprodotti del berlusconismo stracciano ragione e ragioni di lotta collettiva e democratica riproponendo l'ennesimo capopopolo incantatore di serpenti.