Originariamente Scritto da
Aurora86
Aggiungo che:
In un crescendo di ignoranza,rozzezza, e stupidità, Grillo&C chiedono che il parlamento legiferi su tre punti, a loro dire fondamentali(Sic) :
-La non eleggibilità dei parlamentari che hanno riportato condanne penali a qualunque titolo;
-Il divieto agli stessi parlamentari di essere candidati e rieletti per più di due legislature;
-Il ripristino delle preferenze o dei collegi uninominali per la scelta dei candidati;
Sul primo punto Grillo&C. dimenticano una cosa fondamentale, e cioè che la sovranità appartiene al popolo,le leggi in vigore già disciplinano l’eleggibilità o meno dei parlamentari a seconda del tipo di reato per il quali sono stati condannati.
ll diritto di eleggere o non eleggere i rappresentanti che più gli aggrada, che siano stati condannati o meno,direttamente o attraverso i partiti di riferimento, spetta solo ed esclusivamente al “popolo sovrano”, non a “guitti&giacobini da operetta”,e quando la cosa è proposta da un condannato per omicidio vuol dire che si è perso del tutto il senso del ridicolo.
Sul secondo punto non vale la pena nemmeno di discutere, basterebbe una superficiale conoscenza di un manuale di diritto pubblico o costituzionale,per capire la differenza tra governi ad elezione diretta con limite di mandato, e rappresentanza parlamentare senza limite di mandato, sarà un caso che questa norma non esiste e non è mai esistita in nessun parlamento democratico?
Studiare almeno le nozioni fondamentali di diritto pubblico e costituzionale eviterebbe di proporre simili castronerie.
Sul terzo punto,forse in qualche modo e con tutti i distingui del caso, si potrebbe essere anche d’accordo, ma bisogna ricordare che le preferenze sono state additate nel passato, come causa di corruzione e voto di scambio, non è chiaro quindi quali correttivi vanno adottati per evitare il ripetersi di tali fenomeni.
E mi fermo qui per carità di patria.