



Ma non è vero che Grillo pensa che il popolo risolve tutto, nei suoi spettacoli dice sempre "come siamo coglioni", "che popolo di rincoglioniti" e altre cosucce non proprio demagogiche.
In realtà è solo un comico che sta cercando di insegnare alla gente come utilizzare la rete per informarsi e fare politica autonomamente. Tutto qui.
Medaglia d'oro al merito.![]()




Mi rifaccio alle parole del Presidente Ciampi, per illustrare alcuni dubbi, che rimetto al vostro giudizio.
Premesso il fatto che siamo una società complessa regolata da una Costituzione fortunatamente snella, abbiamo una serie di apparati, ed anzi potremmo sostenere che lo Stato moderno è costituito da un apparato di apparati e come tale regolato.
Il Grillo sostiene che "i cittadini devono scegliere": affermazione incontrovertibile in una democrazia. Che però si complica se ad essa si contrappone la domanda "CHI?". Peggio ancora se ci domandiamo "PER QUALE FUNZIONE?".
CHI? Questo rischio in verità l'abbiamo già corso inconsciamente e nella trappola ci siamo già caduti con tutte le scarpe: abbiamo votato e mandato al governo il più ricco, colui che più mezzi pubblicitari e finanziari ha portato di fronte ai cittadini. E costui ha costituito un partito, ma ne avrebbe potuto anche (volentieri) fare a meno: tanto è vero che quel partito è l'unico a non avere un comitato centrale (dopo 14 anni dalla sua fondazione). Allora mi viene il dubbio che senza i partiti, si corra il rischio di scegliere non il migliore per la comunità, ma il più ricco (o affascinante). E questo non mi pare sia l'indirizzo desiderato, neanche da Grillo.
PER QUALE FUNZIONE?
Se proprio devono "scegliere i cittadini" devo immaginare che a schierarsi per il voto dovrebbe essere una compagine di governo. Ovvero più compagini dovrebbero competere al voto. Ma come potremmo paragonare le capacità e la professionalità dei singoli ministri in pectore, se non grazie alla loro adesione ad una generale che attualmente individuiamo nei partiti?
Ecco i miei dubbi.
informauro




ma a me piace grillo...sono andato due volte a vedere i suoi spettacoli, una volte nel '96 e un'altra nel 2005
in effetti è vero il suo più grande merito è quello di aver creato un blog visitatissimo dove fa un po' di informazione...nella speranza che in questo paese la gente cominci a informarsi autonomamente.....ma un paese composto da vecchi ben poco inclini alle nuove tecnologie, non potrà aspirare a tanto
leggete i giornali:
c'è il tentativo di sputtanare grillo perchè è scomodo non si entra mai nel merito delle sue proposte si specula solo sulla liceità della sua figura....
oggi il corriere parla di grillo poi cita una sfilza di pareri negativi provenienti da chi? dalla casta, da tutti gli schieramenti perchè si sa che su molte cose c'è "il partito trasversale" ma la cos apiù subdola degna dei giornalisti italiani servi e schiavi, è quella di aver messo nel trafilettino in mezzo il ricordo di una trasmissione di 20 anni fa "costo della puntata? 250 milioni di lire"
come per dire, anche lui ha preso soldi quindi deve stare zitto, però guarda caso mai si tira fuori lo specifico delle sue richieste




Non mi illudo, IO...
So che il governo non potrà cadere, o quanto meno che la legislatura durerà fino all'Ottobre del 2008, per motivi...tecnici.
Se mi fosse convenuto, certamente si.
Quei tipi guardano prevalentemente la saccoccia.
Quindi abbiamo già visto come si sono riciclati.
Starace ha fatto un buco di 20 mila miliardi di lirette nella sanità del Lazio.
Debito che le sanità delle "regioni virtuose" dovranno sobbarcarsi negli anni a venire.
Paga il ticket e taci, somaro lombardo razzista, becero e ignorante.![]()



