MENO MALE !!! ottima cosa per AN !!


MENO MALE !!! ottima cosa per AN !!
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale




Roma, 11:02
FINI: STORACE SE NE VA? MOTIVAZIONI INCONSISTENTI
"Sono umanamente dispiaciuto. Trovo le motivazioni politiche addotte da Storace inconsistenti, perche' nessuno in Italia pensa che Alleanza Nazionale non sia piu' un partito di destra". Cosi' il presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, commenta le dimissioni dal partito del senatore Francesco Storace. "Ovviamente - spiega il leader di An - si tratta di capire cosa si intende per valori e programmi di destra".


Un bel chissenefrega no?
applaudo la sua scelta pur non amando molto il personaggio, se fonderà un partito di vera destra non gli mancherà il mio voto






E' successo una cosa prevedibile.
Del resto è un partito senza un'identità ben definita, dove cavalca il populismo tipico della destra, e dall'altra parte vorrebbero aderire al PPE.
La cosa è controsenso.![]()
Davide Zerillo


STORACE LASCIA AN: "NON E' PIU' LA MIA CASA"
ROMA - Francesco Storace si è dimesso da An. Il senatore ha formalizzato la sua decisione con una lettera al segretario del circolo della Balduina di An, a cui era iscritto. "Credo che questa non sia più la mia casa politica", spiega Storace nella lettera di dimissioni. Francesco Storace attacca in particolare Gianfranco Fini nella sua lettera di dimissioni dal partito. Dice infatti di vedere "praticamente esaurita la funzione di Alleanza nazionale nella rappresentanza dei valori della Destra, con il suo leader molto impegnato nel tentare a tutti i costi, attraverso formule che si modificano quotidianamente e incomprensibilmente, nel liberarsi di quello che appare sempre più un fardello ingombrante per i suoi disegni politici".
Storace giudica "legittimo" il tentativo di Fini di trasformare An "nell'ennesimo partito di centro esistente in Italia", ma rivendica "il diritto di non condividere questa prospettiva". Il senatore lamenta poi che sono cadute nel vuoto le sue richieste di fare chiarezza nel partito. "Addirittura - protesta - si rifiuta la celebrazione del congresso nazionale (cinque anni dopo l'ultimo!) con motivazioni assolutamente sconcertanti". "Avrei voluto sapere dagli iscritti - scrive ancora Storace - se condividono molte delle tesi espresse solitariamente dal presidente Fini in questi cinque anni, ma non é stato possibile. Vorrà dire che lo chiederemo direttamente agli italiani". Il senatore assicura quindi che in Parlamento seguirà "come indipendente" le direttive del gruppo di An se saranno decise dalla maggioranza dei senatori. "Altrimenti mi regolerò con la mia coscienza e nel rispetto dei nostri valori nelle votazioni d'aula, ben consapevole che il nemico sta dall'altra parte". Sul piano politico, Storace assicura che lavorerà "alla strutturazione della destra nel Paese per restituire una speranza a tantissimi militanti che da tutta Italia la rivendicano spaesati, disorientati, stanchi di svolte continue che ormai non fanno nemmeno più notizia".
MATTEOLI: SPIACE, SPERO TANTO CI RIPENSI
ROMA - "Sono davvero dispiaciuto per le dimissioni di Francesco Storace anche perché non riscontro nella sua lettera motivazioni così forti che possano giustificare la sua uscita da Alleanza nazionale. Il mio auspicio è che possa rivedere la sua drastica decisione". Lo dice Altero Matteoli,
capogruppo di An in Senato. " Sono lieto che Francesco non abbandoni il gruppo parlamentare e spero possa così continuare ad offrire il suo fattivo
contributo all'azione politica e parlamentare di ferma opposizione al governo di sinistra-centro".
STORACE: DA UN ANNO TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE
ROMA - "Ringrazio Matteoli per le sue parole, ma è un anno che sollevo un problema e si è ignorato tutto quanto è successo. Ognuno fa le sue scelte, credo che andrebbero valutate comunque con rispetto. Fini considera inconsistenti le mie motivazioni? Contento lui, contenti tutti. Ma siamo in tanti. Basterebbe stare davanti al mio computer e scorrere le migliaia di inconsistenze che giungono da tutta Italia...". Francesco Storace risponde così ai giornalisti che gli chiedono un ulteriore commento alle parole di Fini a a quelle del suo capogruppo in Senato, Altero Matteoli dopo l'annuncio della sua scelta di abbandonare il partito.
ALEMANNO: SPERO NON SIA UNA POSIZIONE DEFINITIVA
ROMA - "Spero che quella di Storace non sia una posizione definitiva". Così Gianni Alemanno, presidente della Federazione romana di An e membro dell'esecutivo politico del partito, commenta le dimissioni di Francesco Storace, in polemica con la linea del segretario Gianfranco Fini. "D'altra parte - prosegue Alemanno - Storace si è dimesso da An, ma non dal gruppo parlamentare del Senato, di cui continua a fare parte. Bisognerà ragionare soprattutto sulle motivazioni che lo hanno portato a compiere questa decisione". Una frattura, spiega Alemanno, che potrà essere ricomposta in vista dell'assemblea nazionale del partito in programma il 28 luglio. "Nei vari congressi regionali - ha dichiarato il presidente della federazione romana del partito - la linea del partito sta riscuotendo un consenso unanime. Mi auguro che da qui alla fine di luglio sia possibile ricomporre questa
situazione".
FORMISANO: IN GRUPPO MISTO SPAZI DI AGIBILITA'
ROMA - "Noi non sappiamo se la scelta di Storace sia definitiva, o testimonia di una difficoltà politica superabile". Lo afferma Nello Formisnao, Presidente del Gruppo Misto palazzo Madama, in una nota. "Quello che sappiamo di sicuro - continua Formisano - è che, se Storace dovesse lasciare il gruppo di Alleanza Nazionale per iscriversi al gruppo Misto, in tale nuova collocazione, avrebbe tutti gli spazi di agibilità politica già assicurati agli altri esponenti del Gruppo Misto".


eh..visto ke an è farsa itaglia 2, lo potrei anche capire..