



nessuno dei tanti, una persona che non si faceva i cavolacci suoi purtroppo, fosse rimasto in Brasile...


un vile assassino, vd BRONTE !




Ah, okay, allora è tutto chiaro!![]()
Continuate comunque ad attribuire ai Savoia le colpe della storia repubblicana degli ultimi 30-40 anni*: del resto ottima mossa nord-centrica spostare la capitale 800 km a sud!
* Ecco in tal proposito un'interessantissima storia. http://www.napoliontheroad.it/quaresimacenzato.htm


via Bronte a Finocchio? Evviva dopo gli imbecille della Lega Nord sono arrivati ...
Guarda Lupo Ugo che l'unità l'hanno voluta più quelli del nord (sciopero dei sigari, cinque giornate ecc ...) che quelli del sud (e restiamo sempre a livello della cosidetta borghesia perchè ai contadini del nord o del sud gliene poteva fregare di meno


Non ti fa male la testa a furia di batterla contro il muro? Eh si, perchè Garibaldi Ti avrebbe mandato in.... Candia, così come fece con quei cialtroni ideologicizzati e, nei fatti, antiitaliani che furono Mazzini e Cattaneo.
"Fui repubblicano..." e aggiunse "ora sono Italiano ed ho giurato obbedienza al Re e fedeltà alla Sua Bandiera. W il Re!"
E con i Garibaldi "presidenti della republicha" Ti va male pure con i discendenti del mitico Giuseppe. Qualche giorno fa, a Roma:
"...Non gli ha detto «Saluto il Re d’Italia», nè si è tolto il basco (che peraltro non portava) come il suo illustre avo, ma l’emozione nel suo piccolo era tanta per Costante Giuseppe Maria Garibaldi, 22enne ultimo erede dell’Eroe dei due mondi, nell’abbracciare davanti a flash e telecamere Emanuele Filiberto di Savoia, a sua volta discendente del Vittorio Emanuele II che incontrò Garibaldi a Teano per ricevere il suo rispettoso omaggio e soprattutto il Regno delle Due Sicilie che l’Eroe aveva trionfalmente conquistato."
E ancora, sottintendendo evidentemente il Principe presente quale espressione della Patria:
"Vorrei utilizzare la sua vita mia nota: la storia del suo Avo per far capire ai giovani quali sono i valori veri: la Patria e la Famiglia".


Garibaldi ha unito ciò che non lo doveva essere


un mercenario strumento non so fin quanto consapevole, della massoneria


Eroe senza dubbio con due crucci: aver ceduto troppo presto ai Savoia l'ex Regno Borbonico e non aver potuto conquistare Roma facendo sventolare il tricolore sopra il Cupolone...