
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Amico mio, possiamo vituperare, odiare, schifare l'America. Resta il fatto che è ancora un paese dove c'è una certa informazione: due giornalisti fecero dimettere un presidente nel pieno del suo mandato. La libertà d'opinione è consentita a tutti, prova ne è che fra i più importanti centri revisionisti stanno in California. Un culturista austriaco è diventato presidente della regione più importante. Faurisson da loro potrebbe sicuramente fare la fame: ma non potrebbe essere fermato nel parlare, non gli potrebbero impedire una sala pubblica. Io non penso che Bush sia così scemo da scatenare guerre per garantire utili alle imprese petrolifere texane. Vi è di più, di molto di più. Come in Condoleeza Rice (pensa a quanto può essere fanatica una donna che vive nello specchio non solo la sua enorme bruttezza ma il suo sapere di provenire da schiavi...). Vi è il sentirsi fanaticamente a capo del paese più forte e potente del mondo, e sentire come giusto che questo paese imponga la sua visione, il suo concetto di libertà e democrazia, a tutti. Un paese pieno di contrasti: lo giudichiamo privo di cultura, ma la biblioteca del Congresso (del parlamento) è la più grande biblioteca del mondo, equivalente a quella alessandrina. Lo consideriamo efficientista ed attratto dal profitto, ma mentre nell'URSS non si poteva studiare all'università (fino a Gorbachov) che le scienze materiali, quindi soprattutto fisica, matematica, ingegneria, ad Harvard si studiava la filosofia, le lettere antiche, la storia. Del resto, della questione discussa, non sono più interessato: provare che Osama è stato loro uomo, è provare l'acqua calda. Sappiamo tutti che gli Americani appoggiarono i mujaiddin afghani, li dotarono anche degli Stinger con cui abbattere gli aerei russi che decollavano o atteravano, che poi riacquistarono a peso d'oro. I Talebani furono nemici degli Iraniani, che stavano per invadere l'Afganistan (la crisi degli ostaggi diplomatici). Khomeyni giunse in Iran dalla Francia. Peron arrivò in Argentina con l'aereo di Agnelli. Mussolini prese i soldi dai Francesi per condurre l'irredentismo nelle piazze del 1914 e il Popolo d'Italia dal 1921 ha pubblicità di padroni del vapore...Ford, industriale antisemita americano, fece costruire i primi impianti di trattori "chiavi in mano" nella Russia di Stalin, la quale venne riconosciuta da Mussolini. Ho potuto leggere con i miei occhi articoli su "La Stampa" auspicanti che, nel 1986, Saddam tenesse duro nelle paludi intorno a Bassora, perchè altrimenti Khomeyni avrebbe vinto....E Reagan, il grande Satana, triangolando con i contras niacaragueni, fece pervenire qualche centralina elettronica per F 14 Tomcat iraniani, che furono messi a posto si dice da istruttori sionisti...Ovunque nella politica troviamo contraddizioni, misteri, stranezze: la politica non guarda in faccia a nessuno. I soldati tedeschi morivano di freddo a Stalingrado, chissà com'erano le cene dei Gauleiter e dello loro famiglie in quel periodo. La Germania moriva, i Russi violentavano le donne, nel bunker sotto la cancelleria non mancavano le bottiglie di spumante...La Storia, quella vera, è sufficientemente grande e maestra e prescinde dalle copule sessuali, da Tiberio che faceva il bagno con i ragazzini. Abituiamoci a leggere ed interpretare la storia diversamente: questo è fondamentale perchè un popolo ritrovi sè stesso e la strada per la sua rinascita. Con i complotti non ci riusciremo mai: le favole vanno bene per educare i fanciulli, da che mondo è mondo. Per i giovani, gli adulti ed i maturi, ci vogliono saggi o filosofie della storia un po' più di spessore e responsabili. La seconda guerra mondiale l'abbiamo persa anche per la morale un po' bassa. Ma non c'erano mezzi, e c'è da chiedersi perchè sia successo di fare una guerra senza cannoni anticarro, senza portaerei, senza stivali per i soldati, senza benzina, senza carri armati medi...non sono state le sole soffiate degli amici del re a farci perdere...