Due primarie.
1. Primarie del PD, per scegliere il segretario del PD
2. Primarie dell'Unione, per scegliere il candidato premier dell'Unione
Non ci vedo nulla di strano![]()


Due primarie.
1. Primarie del PD, per scegliere il segretario del PD
2. Primarie dell'Unione, per scegliere il candidato premier dell'Unione
Non ci vedo nulla di strano![]()








E' vero: accanto a Prodi, sostenuto da tutti, c'erano Peppino Scannagatti, Africo Baldelli e Tanino Croccolo...
A parte gli scherzi: le primarie hanno senso se c'è competizione tra alcuni big dei partiti principali, non se è un modo per vedere se i leader dei partiti minori riescono a strappare qualche voto in più dei pronostici per poi ottenere qualche sottosegretario aggiuntivo. Altrimenti si fa una convention e basta.
Secondo: io credo che il leader del principale partito della coalizione debba essere il candidato primo ministro. Altrimenti si rischia l'effetto anatra zoppa, e è meglio evitare. Quindi le primarie nazionali non hanno più senso (se mai l'hanno avuto), secondo me, sempre che il PD confermi le promesse di raggiungere il 30-40-90%....


ciccino, candidati tu...
se gli altri big non hanno le palle per sfidare Veltroni, sono problemi degli altri big, non del meccanismo delle primarie
Cmq anche nelle primarie americane c'e' competizione seria solo fino a meta' corsa...
gli arrivi sono sempre solitari...







