
Originariamente Scritto da
IlikeUSA
mi sembra chiaro
l'avvocato Bovio non ha preso una decisione meditata, per quanto ne sappiamo può avere avuto un raptus di cui non è pienamente responsabile
Welby invece erano mesi che aveva deciso e interpellava tutte le più alte autorità per realizzare il suo piano suicida
La dottrina della Chiesa, piaccia o no ai fanatici uaarini, distingue un peccato grave, da un peccato preceduto da una propaganda martellante a favore di tale peccato grave. E' ovvio che tra i due peccatori presi in esame da questo stupido 3d (mirato agli stupidi suggestionabili), ci corre una differenza abissale.
Catechismo della Chiesa Cattolica:
Il suicidio
2280 Ciascuno è responsabile della propria vita davanti a Dio che gliel'ha donata. Egli ne rimane il sovrano Padrone. Noi siamo tenuti a riceverla con riconoscenza e a preservarla per il suo onore e per la salvezza delle nostre anime. Siamo amministratori, non proprietari della vita che Dio ci ha affidato. Non ne disponiamo.
2281 Il suicidio contraddice la naturale inclinazione dell'essere umano a conservare e a perpetuare la propria vita. Esso è gravemente contrario al giusto amore di sé. Al tempo stesso è un'offesa all'amore del prossimo, perché spezza ingiustamente i legami di solidarietà con la società familiare, nazionale e umana, nei confronti delle quali abbiamo degli obblighi. Il suicidio è contrario all'amore del Dio vivente.
2282 Se è commesso con l'intenzione che serva da esempio, soprattutto per i giovani, il suicidio si carica anche della gravità dello scandalo. La cooperazione volontaria al suicidio è contraria alla legge morale.