
Originariamente Scritto da
Niccolò
Sui quaderni sono riuscito a mettere le mani. Dopo aver letto qualcosa, sono anche andato ad ascoltare Burgio, che è di Pavia, e devo dire che sono rimasto colpito da molte dalle affermazioni di Gramsci, e mi chiedo come possa essere stato praticamente dimenticato un uomo che non solo ha contribuito alla fondazione del PCdI, ma ha anche dato un grossissimo contributo teorico ad una analisi della situazione italiana. Addirittura Chavez lo ha citato, mentre in Italia...
Una chicca su lotta comunista (se non ricordo male erano loro): a Pavia suonavano casa per casa per vendere il loro giornale. Ora, fare i testimoni di Geova dubito che serva a farsi conoscere, ne tantomeno a radicarsi. Comunque: come si fa a contattarli per comprare un libro? Non credo vendano online...
Tornando "in topic" questo pomeriggio farò un salto alla Feltrinelli, giusto per vedere cosa un marxista riuscirebbe a trovare in quella libreria (di marxismo intendo).
Per Merlino: la rivista è ben fatta, ma purtroppo si tratta di una rivista autoreferenziale. La leggono i compagni che già militano, e (penso) solo quello che militano nell'area Essere Comunisti (e qualche compagno ora fermamente de L'Ernesto). A tal proposito, invece, devo dire che io ho letto alcuni numeri di FalceMartello. Bisognerebbe leggere (senza comprare tutto, sennò hai voglia!) tutto quello che i compagni di Rifondazione scrivono. Infatti, ho dato un'occhiata anche al primo numero dell'Ernesto post-scissione.
Personalmente ho aderito alla causa comunista dopo aver letto "L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" di Engels. Lo trovai per caso, mi incuriosì, poi da cosa nacque cosa, ed entrai presto nel PRC. E' vero anche che molti classici del marxismo si trovano su internet, ma purtroppo questo serve poco, perchè gli e-book ancora hanno pochissima diffusione. Senza considerare che molti non hanno modo di accedere ad internet.