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Discussione: L'editoria di sinistra

  1. #1
    Nessun vincitore crede al caso
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    Predefinito L'editoria di sinistra

    Cari compagni,
    vorrei parlare di un problema sottovalutato: quello dell'egemonia culturale.

    Che modo abbiamo noi, PRC, per far sentire le nostre idee?
    C'è il volantinaggio, ci sono i giornali, ci sono i vari mezzi d'informazione. Tuttavia, la televisione non ci è certo amica, nè tantomeno il 99% dei giornali italiani. Senza parlare poi dei problemi che hanno avuto i compagni del manifesto, e delle ultime sparate di Liberazione, giornale poco condiviso perfino da noi stessi.

    C'è una cosa che ho escluso nell'elenco precedente: l'editoria. Oggi molti classici marxisti sono di fatto irreperibili, e le iniziative in tal senso si contano sulle dita di mano.m
    C'è FalceMartello, che stampa qualche libro di Marx, Engels, Lenin, e poi ovviamente Trotski e marxisti tipo Grant.
    C'è poi "La città del Sole Edizioni", di cui ho comprato mesi fa di Lenin il libro sull'imperialismo e il "Che Fare?". Credo che loro ristampino qualcosina.

    Le letture marxiste sono fondamentali per comprendere a pieno la critica prima al capitalismo,e per far di nuovo conoscere alla gente le nostre idee.

    La domanda è: perchè, oggi, sono così difficili da trovare?
    Rifondazione non avrebbe la forza di ristampare i nostri libri rossi? Oppure è una scelta voluta? (quest'ultima frase è "leggermente" provocatoria).

    (a questo argomento si potrebbe collegare il thread di discussione aperto in questi giorni su Feltrinelli)

  2. #2
    Kether è Malkuth del NM
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    Parte delle edizioni "editori riuniti" è stata rilevata da lotta comunista.

    http://www.edizionilottacomunista.com/

  3. #3
    Nessun vincitore crede al caso
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    Citazione Originariamente Scritto da Palvesario Visualizza Messaggio
    Parte delle edizioni "editori riuniti" è stata rilevata da lotta comunista.

    http://www.edizionilottacomunista.com/
    Faccio un meaculpa: dimenticavo la ex Editori Riuniti

    Ma vale, credo, la stessa questione che per FalceMartello: sono ristampe modeste, difficili da trovare. Lotta Comunista, poi!
    E' impossibile, ad esempio, raggiungere un qualche accordo con le librerie Feltrinelli per una ristampa di classici marxisti? Sono convinto che avrebbero successo (un compagno mi disse, se non ricordo male, che una volta Liberazione ristampò classici marxisti vendendoli come allegati, e si ottennero ottimi risultati).

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Niccolò Visualizza Messaggio
    Cari compagni,
    vorrei parlare di un problema sottovalutato: quello dell'egemonia culturale.

    Che modo abbiamo noi, PRC, per far sentire le nostre idee?
    C'è il volantinaggio, ci sono i giornali, ci sono i vari mezzi d'informazione. Tuttavia, la televisione non ci è certo amica, nè tantomeno il 99% dei giornali italiani. Senza parlare poi dei problemi che hanno avuto i compagni del manifesto, e delle ultime sparate di Liberazione, giornale poco condiviso perfino da noi stessi.

    C'è una cosa che ho escluso nell'elenco precedente: l'editoria. Oggi molti classici marxisti sono di fatto irreperibili, e le iniziative in tal senso si contano sulle dita di mano.m
    C'è FalceMartello, che stampa qualche libro di Marx, Engels, Lenin, e poi ovviamente Trotski e marxisti tipo Grant.
    C'è poi "La città del Sole Edizioni", di cui ho comprato mesi fa di Lenin il libro sull'imperialismo e il "Che Fare?". Credo che loro ristampino qualcosina.

    Le letture marxiste sono fondamentali per comprendere a pieno la critica prima al capitalismo,e per far di nuovo conoscere alla gente le nostre idee.
    La domanda è: perchè, oggi, sono così difficili da trovare?
    Rifondazione non avrebbe la forza di ristampare i nostri libri rossi? Oppure è una scelta voluta? (quest'ultima frase è "leggermente" provocatoria).

    (a questo argomento si potrebbe collegare il thread di discussione aperto in questi giorni su Feltrinelli)
    Caro Niccolò raccolgo la tua provocazione e non certo per tentare di "rispedirla al mittente" ma per amplificarla e rilanciarla.
    Non so da quanto tempo tu militi nel nostro partito, io dal 1998. A quel tempo gli unici libri "politici" che avevo letto erano "Il libro nero del comunismo" e "Senza perdere la tenerezza" di Paco Ignacio Taibo II.
    Puoi immaginare quale "sete" avessi ed il partito che cosa mi ha dato da questo punto di vista? Nulla. Ricordo il campeggio dei GC del 1999, l'unico materiale politico presente era prodotto dalle minoranze - la maggioranza pensò bene di presentarlo solo in occasione della visita di Bertinotti e non era presente nessun libro che farebbe piacere a te.
    E poi? Poi ho assistito alla volontà (spero sono dalle mie parti, ma ho forti dubbi che la stessa situazione è diffusa) di non sviluppare il dibattito tra i compagni. E quale strumento migliore c'è se non quello di tagliare alla radice questa esigenza? Come? Non dando ai compagni gli strumenti - che tu chiedi - che gli permettano di svillupare un senso critico - pericolossissimo per le burocrazie.
    Tu hai comprato il L'imperialismo di Lenin. Ricordo quando al V congresso la maggioranza del partito - per pubblicizzare il libro di Toni Negri, L'Impero - buttò a mare la categoria di analisi dell'imperialismo ed i compagni neanche se ne accorsero: chi aveva sentito parlare dell'Imperialismo di Lenin?
    Ovviamente mi riferisco ai compagni giovani (sia anagraficamente sia politicamente).
    In tutti questi anni quante volte ho sentito dire che i grandi rivoluzionari non avevano nulla da insegnarci anche perchè - facendo nostra la vulgata della classe dominante - tutte le rivoluzioni sfociano in dittatura.

    Caro Niccolò sono contento che ci siamo compagni come te che hanno voglia di leggere i classici del marxismo.
    All'interno del partito solo i compagni di FalceMartello hanno l'obiettivo di stampare quanto più materiale politico che sia possibile, non posso che invitarti a rivolgerti a loro, anche perchè solo aiutando i compagni (in generale) con l'acquisto si può continuare ed ampliare questa opera importantissima.

  5. #5
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    Lotta comunista ha ristampato le opere complete di Lenin:
    http://www.edizionilottacomunista.co...nin/index.html
    Io ho acquistato da loro, parecchi anni or sono, le opere complete di Marx-Engels e quelle di Lenin, per quattro lire.

    Ti consiglio inoltre l'abbonamento all'unica rivista marxista e comunista al passo con i tempi:
    ESSERE COMUNISTI
    - Sommario del primo numero
    Anno 1 Numero 1 :: Giugno 2007
    www.esserecomunisti.it

    Editoriale
    Claudio Grassi e Bruno Steri

    Luis Posada Carriles deve essere giudicato per i suoi crimini
    Esquivel, Chomsky, Galeano et al.

    La risposta brutale di Bush
    Fidel Castro

    Governo Prodi un bilancio del primo anno
    Intervista a Paolo Ferrero
    Simone Oggionni

    Il Ddl Lanzillotta: una importante battuta d'arresto degli iperliberisti sulla gesiton dei servizi pubblici locali
    Barone di Leutrum

    Lavoro e pensioni: una ricchezza impoverita
    Intervista a Gianni Pagliarini
    Manuele Bonaccorsi

    Nuove riforme per nuova previdenza
    Maurizio Zipponi

    Tfr e fondi pensione: la partita non si chiude il 30 giugno
    Paolo Sabatini

    Riformismo elettorale e questione democratica
    Enrico Melchionda

    Controriforma costituzionale: il carattere regressivo della spinta federalista in Italia
    Marco Nesci

    Sulle presidenziali francesi
    Alyosha Matella

    Kosovo, misfatto occidentale
    Tommaso Di Francesco

    Socialismo XXI: ovvero la nascita dell'America Latina
    José Luiz Del Rojo

    Il business delle armi nell'escalation bellica
    Alberto Burgio e Simone Oggionni

    Scuola e università: un'urgenza disattesa
    Armando Petrini e Luigi Saragnese

    Teoria Marxista, partiti comunisti e crisi dell'identità rivoluzionaria
    Intervista a Georges Labica
    Silvia De Bianchi

    Immaginario e strette autoritarie dopo l'11 settembre
    Vladimiro Giacché

    La sinistra di alternativa
    Tavola rotonda con:
    Luciana Castellina, Oliviero Diliberto, Franco Giordano, Claudio Grassi, Dino Greco, Gianni Rinaldini, Rossana Rossanda, Cesare Salvi, Aldo Tortorella


    Essere Comunisti
    La Rivista
    INFORMAZIONI: redazione@esserecomunisti.it
    Nell'epoca della privatizzazione di tutto ciò che è pubblico, della separazione tra la società e la sua rappresentanza, ci vuole un bel coraggio a fare un giornale "politico". Ancora di più con l'obiettivo di renderlo uno spazio di libera riflessione sulla sinistra, sui suoi dilemmi teorici e pratici, sulla sua difficoltà ad affrontare i nodi dell'identità e delle sfide future. Ci vuol coraggio, poi, a farlo da comunisti, portatori di una lunga e straordinaria storia che rischia di essere perduta se essa non saprà vivere dell'oggi: riuscendo a comprendere e spiegare le odierne contraddizioni e a renderle pratica politica. Questa sfida abbiamo deciso di affrontarla di petto, e a tutti voi chiediamo di seguirci. Abbonandovi al nostro nuovo giornale, che segue e rinnova la lunga esperienza de "L'Ernesto". Sarà per noi e per voi un'opportunità per incontrarsi e dialogare, capire e spiegarsi. Ma anche per lottare, con nuovi strumenti e idee.


    ABBONAMENTO ANNUALE

    ordinario 25 euro
    posta prioritaria
    45 euro
    estero posta prioritaria
    60 euro
    sostenitore posta prioritaria
    80 euro



    PER ABBONARSI


    effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 81450660 intestato a: associazione culturale essere comunisti via Buonarroti 25 - 00185 Roma



    abbonamenti@esserecomunisti.it
    Myrddin

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Niccolò Visualizza Messaggio
    (un compagno mi disse, se non ricordo male, che una volta Liberazione ristampò classici marxisti vendendoli come allegati, e si ottennero ottimi risultati).
    Sul risultato ho i miei dubbi, viste le vendite di Liberazione e per il fatto che l'invenduto fu preso da Sinistra Critica che lo vendeva durante l'ultima conferenza dei GC; I compagni di SC mi dissero che la quantità era enorme.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Myrddin-Merlino Visualizza Messaggio
    Ti consogilio inoltre l'abbonamento all'unica rivista marxista e comunista al passo con i tempi:

    ESSERE COMUNISTI
    - Sommario del primo numero
    Anno 1 Numero 1 :: Giugno 2007
    www.esserecomunisti.it
    Interessante quell'unico messo lì. Soprattutto per una rivista che è anno 1, numero 1.

    Io invece consiglio di leggerne tante di riviste, tra cui:

    N+1,
    FalceMartello,
    Lotta Comunista.

    Poi consiglio anche le riviste politiche non marxiste:
    Nunatak (anarchici)
    Comunitarismo (comunitaristi)

    e tante altre...anzi, più leggi meglio è secondo me.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Palvesario Visualizza Messaggio
    Interessante quell'unico messo lì. Soprattutto per una rivista che è anno 1, numero 1.

    Io invece consiglio di leggerne tante di riviste, tra cui:

    N+1,
    FalceMartello,
    Lotta Comunista.

    Poi consiglio anche le riviste politiche non marxiste:
    Nunatak (anarchici)
    Comunitarismo (comunitaristi)

    e tante altre...anzi, più leggi meglio è secondo me.
    Più leggi meglio è, ovvero tutto fa brodo .. Bah.
    In realtà io ho scritto che Essere Comunisti è l'unica rivista marxista al passo con i tempi, lotta comunista fa molta archeologia del marxismo, è un gruppo di origine anachica che coniuga il marxismo con l'astensionismo totale e l'estraneità completa ai movimenti reali.
    Falce e Martello: ottimi compagni, però portatori di un marxismo naif che non morde. Declamazioni altisonanti, un po alla lotta comunista, molto da marxismo ottocentesco, il tutto dentro il proprio orto politico. Il contetto di alleanza e di ttattica, di egemonia e di consenso non viene spesso coniugato efficacemente nei loro discorsi (e li conosco bene perchè i loro due principali leader sono di Milano).
    Myrddin

  9. #9
    are(a)zione
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    Citazione Originariamente Scritto da Palvesario Visualizza Messaggio
    Interessante quell'unico messo lì. Soprattutto per una rivista che è anno 1, numero 1.

    Io invece consiglio di leggerne tante di riviste, tra cui:

    N+1,
    FalceMartello,
    Lotta Comunista.

    Poi consiglio anche le riviste politiche non marxiste:
    Nunatak (anarchici)
    Comunitarismo (comunitaristi)

    e tante altre...anzi, più leggi meglio è secondo me.

    Oltre a queste, io consiglio, una volta ogni tanto, quando "non si sta più dove si sta andando su questa tera", la rivista marxista migliore del mondo

    "I Quaderni del carcere" di Antonio Gramsci.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da are(a)zione Visualizza Messaggio
    Oltre a queste, io consiglio, una volta ogni tanto, quando "non si sta più dove si sta andando su questa tera", la rivista marxista migliore del mondo

    "I Quaderni del carcere" di Antonio Gramsci.
    Sui quaderni sono riuscito a mettere le mani. Dopo aver letto qualcosa, sono anche andato ad ascoltare Burgio, che è di Pavia, e devo dire che sono rimasto colpito da molte dalle affermazioni di Gramsci, e mi chiedo come possa essere stato praticamente dimenticato un uomo che non solo ha contribuito alla fondazione del PCdI, ma ha anche dato un grossissimo contributo teorico ad una analisi della situazione italiana. Addirittura Chavez lo ha citato, mentre in Italia...
    Una chicca su lotta comunista (se non ricordo male erano loro): a Pavia suonavano casa per casa per vendere il loro giornale. Ora, fare i testimoni di Geova dubito che serva a farsi conoscere, ne tantomeno a radicarsi. Comunque: come si fa a contattarli per comprare un libro? Non credo vendano online...

    Tornando "in topic" questo pomeriggio farò un salto alla Feltrinelli, giusto per vedere cosa un marxista riuscirebbe a trovare in quella libreria (di marxismo intendo).
    Per Merlino: la rivista è ben fatta, ma purtroppo si tratta di una rivista autoreferenziale. La leggono i compagni che già militano, e (penso) solo quello che militano nell'area Essere Comunisti (e qualche compagno ora fermamente de L'Ernesto). A tal proposito, invece, devo dire che io ho letto alcuni numeri di FalceMartello. Bisognerebbe leggere (senza comprare tutto, sennò hai voglia!) tutto quello che i compagni di Rifondazione scrivono. Infatti, ho dato un'occhiata anche al primo numero dell'Ernesto post-scissione.
    Personalmente ho aderito alla causa comunista dopo aver letto "L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" di Engels. Lo trovai per caso, mi incuriosì, poi da cosa nacque cosa, ed entrai presto nel PRC. E' vero anche che molti classici del marxismo si trovano su internet, ma purtroppo questo serve poco, perchè gli e-book ancora hanno pochissima diffusione. Senza considerare che molti non hanno modo di accedere ad internet.

 

 
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