Hakkinen e Raikonnen...


Hakkinen e Raikonnen...


Dal punto di vista tecnico penso che Shumi fosse senza dubbio il migliore ... solo che era un freddo .... sprizzava antipatia da tutti i pori!
Quindi il mio preferito resta sempre il tanto grande quanto sfortunato Ayrton!
Hola!
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"HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"


Un solo GP vinto in tantissimi anni di carriera.
E' pur vero che la Ferrari della sua epoca era poco competitiva,però in questo anche lui aveva le sue responsabilità perchè evidentemente non sapeva dare le giuste indicazioni ai tecnici.
Del resto,quando andò via passò alla Benetton-Renault,prendendo il posto di Schumacher che con quella macchina aveva vinto due mondiali.
Risultato : neanche un GP vinto.
Simpatico come persona,ma come pilota per me Alesi è stato veramente scarso.
Le critiche sono pure lecite, ma per me Alesi ha sempre rappresentato la pazzia al volante. L'irregolarità del genio.
Mi piaceva perchè mi faceva incavolare quando commetteva degli errori idioti perchè non sapeva attendere. Ma poi si rifaceva ampiamente con sorpassi da urlo ed una grinta e passione dentro e fuori, che Schumacher non ha mai lontanamente avuto.
Ecco perchè Alesi, pur con una vittoria è entrato di diritto nei cuori dei tifosi. Per quel che era. Nel bene e nel male.
Poi come ho detto, i mostri sacri rimangono tali. Alesi lo metto allora, se ti va meglio come definizione, come primi tra i mortali.








Comincio dal peggiore: Michael Andretti, l'unico pilota di F1 che abbia tirato i freni alla Eau Rouge, un Montoya ante-litteram, buono per i film della disney con herbie.
Il fuoriclasse: Ayrton (a lui sì fecero perdere un GP di Monaco sotto il diluvio alla guida di una Toleman sponsorizzata Candy -in pratica una lavastoviglie a 4 ruote- anticipando la fine della gara permettendo a prost -meglio conosciuto come crost- di vincere grazie alla blasonata McLaren). Sublime.
Il funambolo: Gilles (ricordo uno Zandwoort in cui fece trequarti di giro senza un pneumatico, sbudellando metà della rossa: arrivato ai box osservò con distacco il raccapriccio dei meccanici, che impacchettarono la macchina. Fosse stato per lui, avrebbe ancora corso con quel catorcio). Guascone.
Il ratto di Salisburgo: Niki ( più che altro ricordo un dritto di Watson ad Anderstorp con quella mirabolante cazzata di chiti, l'alfa con il "ventilatore" nel sedere modello Chaparral LeMans: una nebbia made in Pontelagoscuro...
Niki vinse la gara, ma l'alfa dovette rinunciare alla cazzata. E vinse poco e una sega.). Ragioniere.
Il più grande: Colin (Chapman).
Non era pilota, ma le macchine le sapeva fare.


Il mio è Liuzzi... se non altro è quasi mio paesano...
Però Schumi è Schumi, c'è poco da fare!!!