



Ma si, mettiamo le telecamere...


innanzitutto ti ho spiegato che non sono al corrente della "particolare" situazione del paese.....
credo pero' che il compito di un politico...non debba essere quello di uno sceriffo...
se c'e' una impellente questione di ordine pubblico e di emergenza sicurezza ..la cosa migliore da fare e' bombardare di denuncie , dettagliate e numerose, la procura della Repubblica Competente per Territorio e contestualmente la piu' vicina caserma dei carabinieri.., il comando di polizia.....e magari mettere un po' di vigilanza privata....
puo' darsi che mi sbagli...ma minare il territorio di un paesino con telecamere.....non lo vedo un fatto positivo.


E intanto non si propone niente..
"Signor Assessore, allora con questa cazzo di criminalità cosa facciamo?"
"Niente, Signora, si barrichi a casa e non rompa i maroni..."








La caserma c'è già non è una frazione...
Se si solleva il problema dell'insicurezza è perchè tali misure non bastano;quindi una soluzione è appunto quella di dotare il paese di telecamere in quanto un aumento di forze dell'ordine(che il ministero pwer un paese di poche migliaia di peersone non avrebbe mai soddisfatto..)sarebbe impensabile..


Antonio ma che cazzo stai dicendo? Sei briaco o cosa?
Siamo passati a lodare il Grande Fratello e l'ordine&pulizia?
Se c'è alta criminalità si risolve in altro modo cazzo. Se bisogna utilizzare le stesse pratiche dei pezzenti che combattiamo possiamo benissimo entrare in Fi, AN o nell'Ulivo. O magari prendere la papalina alla sinagoga o il vestaglione col cappuccio.
La criminalità a Altopascio non so a cosa sia dovuta.
In generale comunque sia la questione si affronta diversamente. Si creano strutture sociali e luoghi di aggregazione per la cittadinanza, si ricrea spirito civico e si utilizzano tutti i mezzi possibili per dare una spinta al recupero del tessuto sociale dal piccolo paese alla grande città.
Si danno i mezzi sia finanziari che strutturali alle persone per rialzare la testa e, soprattutto, ritrovare il senso di comunità e di stare fianco a fianco sia per la festa di quartiere o per darsi lo zucchero che è finito, sia per fare un fischio e far scendere in strada quaranta persone all'istante se il tizio che passava di lì ha toccato una bambina o dato fuoco ad una macchina.
Il nostro scopo è ricreare la comunità, non spingerla ancor più verso l'abisso... persone rintanate in casa per la paura del vicino, che si fanno la spia l'un l'altro per accaparrarsi una sicurezza inesistente, controllate da occhi che non vedono ma dai quali sono seguite ovunque.


Bellissime le cose che hai scritto! Ultimamente stò condividendo alcune tue tesi!
Sarebbe bello riaprire alle comunità, base dell'identità!
Nel mio paese il senso comunitario (non riesco a spiegarmelo) è svanito lasciando "la piazza" deserta! Credo dipenda dal tipo di società; in altri posti dell'Italia (in particolare nel Sud) la gente è lì (nei bar o nel centro cittadino), ed ha ancora rapporti umani e solidali(che quì aimè stanno svanendo)! Quì solo gli "anziani" al pomeriggio rimangono a testimoniare la propria appartenenza ad una comunità (io la chiamo, la Vecchia Guardia ahah)! E' una tristezza vedere il centro storico vuoto, freddo, con la sola presenza di pochi immigrati nordafricani e albanesi! Mi chiedo spesso dove finiremo!
Detto questo però, credo che ogni tanto il motto "Law & Order", debba essere messo in pratica! Certo,non solo questa precauzione; bisognerebbe anche aprire strutture sociali comunitarie! A mio avviso però, se si tralascia o uno o l'altro aspetto (o Law & order o strutture sociali), non si giunge alla soluzione del problema! Questi provvedimenti devono viaggiare "parallelamente"! Spero di essermi spiegato! Saluti!
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