A che ordine appartiene ?
E' un sacerdote cattolico ?
chi lo conosce ? di che partito fa parte ?


A che ordine appartiene ?
E' un sacerdote cattolico ?
chi lo conosce ? di che partito fa parte ?


Enzo Bianchi
Enzo Bianchi è nato a Castel Foglione nel Monferrato nel 1943 ed è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. Nel 1966 ha infatti raggiunto il villaggio di Bose a Magnano (Vercelli) e ha dato inizio a una comunità monastica ecumenica cui tuttora presiede. Enzo Bianchi è direttore della rivista biblica Parola, Spirito e Vita, membro della redazione della rivista internazionale Concilium ed autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue, sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora a La Stampa, Avvenire e Luoghi dell’infinito.
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scusa , nel diritto canonico cattolico non esistono comunità ecumeniche , quindi su che base ha creato una comuntà ecumenica ?
Lo avrei capito se fosse stato un protestante a farla, ma che c'entra un cattolico ? Quindi bisognerà rivedere il diritto canonico per farlo rientrare ?
Di foto di papi con delinquenti di tutte le specie se ne trovano molte in giro .
Il papa accoglie tutti e prima di dare una mano non chiede la carta d'identità dell'anima delle persone .


Scusa, spero tu abbia scritto queste parole in un momento di leggerezza dovuta alla opprimente canicola...il Papa sa benissimo chi è Enzo Bianchi e proprio epr questo lo ha ricevuto e accolto, per il suo lavoro (di p. Bianchi) di instancabile predicazione della Parola di Dio e dello spirito evangelico.
Comunità ecumenica vuol dire che ci sono dei monaci ortodossi che ne fanno parte ma ovviamente le celebrazioni liturgiche sono separate, salvo qualche liturgua ecumenica specifica che non sostituisce la Messa.
Enzo Bianchi è un grande predicatore e ha scritto e lasciato anche incidere le sue meditazioni sulle virtù cristiane, vere perle di saggezza cristiana per tutti coloro che vogliano approfondire la radicalità evangelica.
E' un grande dono di Dio alla Chiesa italiana e il Papa questo lo sa bene, per questo lo tiene in grande considerazione.


un grande dono di cui ne possiamo fare benissimo a meno .


non è il papa , ad essere precisi, che lo tiene molto in considerazione .
lo tiene in considerazione il card Kasper che spesso se lo porta in giro come collaboratore .
è non dici nulla che , come si sente dire , è diventato la voce dei cattolici adulti ?




Una riflessione di un presbitero cristiano ortodosso dell’ecumenico patriarcato di costantinopoli su Bose deve essere compiuta con serenità e con criticità seria ed amorevole.Qui non sono in discussione le ministerialità cristiane ed evangeliche,di profonda sequela al Vanelo del Signore da parte della comunità di Bose che è certamente esperienza significativa cristianamente tale anche oltre la tenda romano-cattolica alla quale essa fa riferimento. E questo a prescindere da quanto scrive apoliticos sempre di più-e mi perdoni per questo- accecato dal primato della propria ozpione culturale e politca come previa alla stessa fede cristiana e previa perfno alla dinamica ecclesiale della chiesa alla quale egli nobilemnet fa riferimento .Continuo a leggere motlo di quanto esce e viene pubblicato d Bose e consiglio la riflessione dedicata ai Presbiteri preparata della comunità presbieterale e sostanzialmente monastico San Basilio della venerabile Chiesa di Roma Antica che recentemente le edizioni Bose hanno pubblicato .
Detto questo io ho –daun certo periodo-maturato valutazioni –in carità e chiarezza-estremamente critiche verso l’esperienza di Bose stessa e verso tutta l’area genericamente definibile come cattolico-democratica e/o cattolico progressista e ho maturato-in caritò e chiarezza-tali valutazioni critiche alla luce proprio della questione dell’unità dei cristiani posta-come viene posta dalla mia parrocchia-in radicale rottura e in totale alternativa all’ecumenismo, Realtà spirituale seria e significativa è l’unità dei cristiani ..l’ecumenismo o ne è la parodia o ne è il pericoloso e peggior nemico.
Questa area cattolico-democratica (ma l’attuale area cattolico democratica non ha nulla da spartire con l’area cattolico democratica delgi anni settanta) mi sembra spiritualmente assai banale,scontata, tutta vissuta all’interno di un facile ed ovvio umanesimo filantropico ,una continua giaculatoria sulle magnifiche ed umane sorti e progressive,una riduzione etica(e sarebbe ancora cosa seria) o morale nei buonis entimenti( e c’è solo da piangere) della radicalità dell’evento Gesù Cristo e della radicalità personale ed ecclesiale della sequela al Risorto dai morti nel mistero della Santa Triade per non parlare delle posizioni teologiche e spirituali spesso nobilmente si neo-protestantiche ma in quanto tali-nobili certamente-ma fuori e contro la tradizione patristica,apostolica,liturgica,orante,mmisterica ed episcopale della Santa Chiesa di Dio. Ed in più spesso –e questo sarebbe colpevole- queste posizioni teologiche e spirituale certamente annunciate non tuttavia vanno vissute e portate avanti fino in fondo per la solita codardia di sempre e per il comodo rifugio all’ermeneutica.
Recentemente ho vissuto il seguente paradossale scontro teologico a scuola con una collega insegnante di religione cattolica. Come molti sanno io svolgo il compito di Direttore Amministrativo di un Liceo classico di Palermo.Un giorno,pochi gonri fa,una delle docenti di religione della scuola,presente per motivi di lavoro, entrata nella mia stanza per salutarmi,entra sorridendo celiando un po’…”Non è che ora dopo il documento della congregazione lei non mi saluta più…?”
Io subito le dico di stare tranquilla e ripeto che quel documento pur non condiviso né condivisibile alla coscienza e per la coscienza ortodossa è comunque dalla stessa nostra coscienza apprezzato proprio perché è gesto di chiarezza e di coraggio…
Non l’avessi mai detto…La docente rimane sorpresa(ovviamente la docente è bosiana a 360 gradi e bosiana doc) e allora –da ottima cattolica liberal- mi dice ..Per la mia coscienza questo documento è solo leggibile ed accettabile come inizio di riflessione,come un cominciamento ed inutili sono state le mie riflessioni sulla codardia di questa ermeneutica che cambia in malafede le carte in tavola. Il documento in questione è atto definitivo e dovremmo tutti (e dico tutti i cristiani) prenderne atto e regolarci di conseguenza…
Ecco Bose come anche –e di più Sant’Egidio( per i neo catecumali la questione è molto complessa,molto delicata …credo che a loro manchi –per superbia luciferina- il sensus ecclesIae …insomma lo dico con chiarezza e con fraterna preoccupazione per i fratellii e le sorelle della venerabile chiesa di Roma Antica..ma state attenti ed alzate la guardia in relazione ai neo catecumenali perché non ogni angelo è angelo di luce…) si candida a diventare la pienezza del cristianesimo nel terzo millennio…Hano capito tutto loro…hanno riscoperto tutto loro…e fuori dalla loro duimensionalità c’è nel migliore dei casi devozionalismo..nel peggiore dei casi superstizione e cretineria…Ed in fondo Bose risponde alle ansie superbe e neo-gnostiche della borghesia cristiana dotta e teologizzata ed ovviamente “veltronionana…" con l’aggiunta che veltroni-che è spiritualmente pericoloso – alcune riflessioni cip ciop da baci perugina o alcuni inviti irenistici non li farebbe mai…
Nel particolare agli occhi di un presbitero ortodosso(che ancora una volta qui ed ora ha scritto il suo atto d’amore per la Chiesa di Roma Antica supplicando i suoi vesxovi e il vescovo di Roma ad alzare la guardia..a stare attenti…) Bose è una lobby..la lobby valdostano-piemontese e per di più televisiva e guai nel nostro paese-a destra,come a sinistra,come a centro-inimicarsi la lobby…
La lobby oggi svolge verso noi cristiani ortodossi lo stesso compito che neglia nni ottanta Eugenio Scalfari svolgeva verso il Partito Comunista …Egli aveva deciso di essere l’unico in grado di insegnare ai comunisti come avrebbero dovuto e dovevano comportarsi per essere comunisti e così oggi Bose vuole insegnare agli ortodossi i comportamenti per essere veramente cristiani ortodossi.Si chiama dal mio punto di vista prospettiva neo-uniata con in più la mancanza di coraggio rispetto alla prospettiva uniata tradizionale. Questa ci dice …basta siete scismatici…basta ...tornate sotto Roma… la prima più codardaa e più lussuriosa ci dice..ma suvvia…siete garantiti come cristiani ortodossi ..suvvia la verità ecclesiale è relativa..non c’è…sono solo tradizioni nobili ma storiche…
E queindi cari fratelli e care sorelle ancora una volta -al di là del mio intervento-Bose ,Sant’Egidio,I neo catecumenali,Counione e Liberazione etc etc etc…sono una questione al vostro e del vostro nobile arcipelago..Fuori dagli schemi della lussuria impotente dell’ermeneutica che come tutte le ragzze pie e virtuose vorrebbe ma si censura e si rifugia nella titillatio di sé a se stessa ..vogliamo confrontarci seriamente sulla questione ecclesologica dell’unità della Chiesa con le forme dei suoi carismi e ministeri…? Vogliamo –ed io da ortodosso resto un difensore del Vaticano II- confrontarci su di esso serenenamente e vedere chi di esso oggi ne è testimone fedele e chi di esso è nemico conclamato per scoprire che i nemici di esso non sono solo i sedevacntisti e i tradizionalisti ……
Padre Giovanni Festa


Bose è una comunità ecumenica perchè ha al suo interno tre monaci di tradizione protestante e un vescovo ortodosso.
Per questo motivo non può ricevere approvazione da parte della Santa Sede.
E' però riconosciuta e ha pieno appoggio dalla Diocesi di Ivrea e dalla Conferenza Episcopale Piemontese nonchè dai Cardinali di Torino che si sono succeduti.
Queste sono tue opinioni. Forse è meglio se te le tieni per te.Di foto di papi con delinquenti di tutte le specie se ne trovano molte in giro .
Il papa accoglie tutti e prima di dare una mano non chiede la carta d'identità dell'anima delle persone .


Non è intenzione di Enzo Bianchi insegnare agli ortodossi come si è ortodossi. Piuttosto egli cerca di sintetizzare il monachesimo dei due mondi e del primo millennio della Chiesa indivisa.
L'ecumenismo è in sè positivo, dipende da come lo si fa.
Per esempio non condivido la scelta della Chiesa Ortodossa di essere membro di quello scempio del cristianesimo che è il WCC di Ginevra.